Una volta, una persona che non sapeva distinguere l’amore spirituale dall’amore carnale, leggendo questo verso ” se uno viene a me e non odia suo padre e sua madre, moglie e figli, fratelli e sorelle e perfino la sua propria vita, non può essere mio discepolo”,  rimase sorpreso.
Gesù asserisce che si odi tutti per andare dietro a Lui ?
Come? Se in un altro punto afferma di amare il tuo prossimo come te stesso!
Non c’è contraddizione!

Gesù desidera che, per seguirlo, il nostro cuore gli appartenga completamente, tutto il nostro pensiero sia rivolto a Lui, per sempre, in accordo ai grandi comandamenti: “Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il prossimo tuo come te stesso” (Lc.10:27 e Mt.22:37-39).
Amare Dio con tutto il nostro essere, ecco come si diventa sua “proprietà”.

Cristo, sopra tutto e prima di ogni cosa, sui fratelli, sorelle, mogli, figli e perfino sopra la nostra stessa persona.
Rinunciare a tutto quello che si ha, vivere nel mondo, ma essere stranieri.
Un extracomunitario sosteneva che era in Italia per metter da parte un po’ di soldi e tornare al proprio paese per stare meglio di prima. Paragoniamoci a questi, la nostra vita sia dedicata interamente a Cristo, le nostre opere siano frutto dello Spirito, noi siamo stranieri quaggiù, infatti “la nostra cittadinanza è nei cieli” (Fil.3:20), quindi lasciamo tutto per il nostro Signore Gesù che ci ha promesso una dimora eterna.

Beati coloro che si possono dedicare totalmente all’opera del Signore, come suoi discepoli.
Il discepolo segue sempre il Maestro, ovunque egli vada e quindi non può amare se stesso, né il proprio parentado, perché se così fosse, non potrà camminare dietro al Maestro.
Il suo tempo sarebbe assorbito dai bisogni propri e familiari e non potrebbe dedicarsi ad altro.

L’opera del Signore richiede impegno e offrirsi completamente, odiare il mondo è amare Dio; rinunciare a se stessi è non vivere per la carne. Detestare i desideri della carne e preferire quelli dello Spirito.
Gesù è il nostro esempio, Egli ha lasciato la sua famiglia e quando gli hanno detto che sua madre e i suoi fratelli lo cercavano, Egli rispose dichiarando che “mia madre e i miei fratelli sono quelli che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica”  (Lc.8:21).
Gesù forse odiava sua madre e i suoi fratelli? No, Gesù li amava; riferito alla parentela era un amore carnale, ma amava spiritualmente coloro che facevano la volontà di Dio.

L’amore spirituale è decisamente superiore all’amore carnale. Deve esserlo!
Se invertissimo l’ordine di queste cose, l’amore carnale diverrebbe principale, prevarrebbe sull’amore spirituale; se fosse così in te, allora saresti lontano da Dio.
Non correre questo rischio, ma ascolta l’invito di Gesù: “Se uno vuol venire dietro a me, rinunzi a se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi segua” (Lc.9:23).
La croce è pesante, lasciare le cose carnali ti è difficile, ma Gesù è lì per aiutarti, alza il tuo sguardo su di Lui, medita su come Gesù ha dato la sua vita per me e per te, il suo unico e perfetto sacrificio fatto al posto nostro.

Gesù non ha amato la sua carne, ma l’ha sacrificata sulla croce.
Rifletti, è poca cosa, al confronto, se ti chiedessi di rinunciare ai piaceri della carne e di arrenderti totalmente a Lui, soddisfacendo così i desideri dello Spirito.
Lo scopo finale è quello di vivere per l’eternità con Lui, non dare spazio alle passioni della carne, ma vivi per lo Spirito.
Hai posto il fondamento sulla forte roccia, porta a termine ciò che hai cominciato nello Spirito, altrimenti se tu non lo facessi, qualcuno si befferebbe di te, il nemico della tua anima ti criticherebbe per non aver completato l’opera iniziata.

Gesù conclude dicendo che “il sale è buono, ma se il sale diviene insipido, con che cosa gli si renderà il sapore? Esso non serve né per la terra, né per il concime, ma è gettato via”.
Non diventare insipido, ma sii sale, ripieno dello Spirito Santo.
Dio ti userà col sapore della sua santa Parola e tutti quelli che incontrerai lo riconosceranno, tu solo disponiti.