Nostro intento è di:

  • Far conoscere che l’evangelo di Cristo è la potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede (Rom.1:16);

  • Predicare Cristo crocifisso, potenza di Dio e sapienza di Dio (1Cor.1:24);

  • Esortare credenti a essere perseveranti, attivi e proficui nella fede con amore;

  • Crescere nella santità, camminare nella verità, procacciare la giustizia, la pietà, l’amore, la pazienza e la mansuetudine (1Tmt.6:11), fortificandoci in Cristo e nella sua potenza per diventare un uomo di Dio, completo e pronto per ogni opera buona (2Tmt.3:17);

  • Testimoniare delle grandi opere che Gesù compie ancora oggi, come nei tempi passati, perché ”Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno” (Ebr.13:8), delegandoci la sua autorità nel suo nome: “Guarite gli ammalati, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demoni; gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Mt.10:8);

  • Manifestare e condividere il grande amore di Dio che ha per noi, mettendo in pratica i suoi comandamenti: “Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza” e “Ama il prossimo tuo come te stesso” (Mrc.12:30,31).

Diffondere la conoscenza di tutte le profezie, perché “noi abbiamo anche la parola profetica più ferma a cui fate bene a porgere attenzione, come a una lampada che splende in un luogo oscuro, finché spunti il giorno e la stella mattutina sorga nei vostri cuori” (2Ptr.1:19). Lo studio e la meditazione della parola di Dio fanno aumentare la nostra conoscenza spirituale e di conseguenza il timore di Dio. Tutte le profezie sono state date a Israele, il popolo scelto da Dio, da cui è venuto il nostro Signor Gesù Cristo. Infatti, a Israele “… appartengono l’adozione, la gloria, i patti, la promulgazione della legge, il servizio divino e le promesse(Rom.9:4), ma avendo respinto la parola di Dio (Atti 13:46), la Grazia è così giunta fino a noi, che eravamo per natura di origine selvatica: “… in quel tempo eravate senza Cristo, esclusi dalla cittadinanza d’Israele ed estranei ai patti della promessa, non avendo speranza, ed essendo senza Dio nel mondo (Ef 2:12) ed adesso “… voi, che già non eravate un popolo, ma ora siete il popolo di Dio; voi, che non avevate ottenuto misericordia, ma ora avete ottenuto misericordia (1Ptr.2:10).

La Parola di Dio dovrebbe essere conosciuta nella sua totalità, perché “Tutta la Scrittura è divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere, a correggere e a educare nella giustizia, affinché l’uomo di Dio sia completo, pienamente fornito per ogni buona opera” (2Tm.3:16,17), quindi, se la conoscessimo, potremmo mettere in pratica tutta la Verità.

Dio ha testimoniato del suo Figlio Gesù, attraverso Mosè, i profeti e i Salmi (Lc.24:44) per condurci alla conoscenza della sola Verità, che non è rivolta al mondo, ma a tutti quelli che hanno ottenuto misericordia, credendo in Cristo Gesù (Mt.13:11).

È necessario:

  • Indossare l’armatura completa di Cristo per essere con Lui vincitori (Ef.6:11,13; Rom.8:37);

  • Portare frutto secondo il talento ricevuto (Mt.24:22-23; 1Cor.3:8); Gesù dice: “Ecco, io vengo presto, e il mio premio è con me per rendere a ciascuno secondo che sarà l’opera sua” (Apoc.22:12).

  • Guarite gli ammalati, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demoni; gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Mt.10:8).

  • Camminare come Gesù, nostro Maestro e Signore, camminò (1Gv.2:6).

Crediamo nell’insegnamento delle Sacre Scritture, ritenendo la Bibbia, la Parola ispirata da Dio (2 Tim.3:16), rivelata per lo Spirito Santo attraverso i santi Profeti e Apostoli, ”Poiché il Signore, l’Eterno, non fa nulla, senza rivelare il suo segreto ai suoi servi, i profeti” (Amos 3:7) per comprendere la grandezza dell’Eterno, i suoi propositi per l’umanità, dal principio alla fine compreso il piano di redenzione e di salvezza per mezzo del sacrificio del nostro Signore, Gesù Cristo.

Rifiutiamo qualsiasi dottrina che non sia conforme alla verità del testo Sacro e respingiamo ogni principio o atto tradizionale (Gal.1:7-9; Mrc.7:9) se non quello biblico posto su Cristo, “poiché nessuno può porre altro fondamento che quello già posto, cioè Cristo Gesù” (1Cor.3:11).

Riconosciamo che la Chiesa di Cristo è santa e irreprensibile, senza macchia, né ruga alcuna, (Ef 5:27) posta su Gesù Cristo, il Capo della Chiesa, fondata e: “edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Gesù Cristo stesso la pietra angolare, su cui tutto l’edificio ben collegato insieme cresce per essere un tempio santo nel Signore” (Ef.2:20,21).

Rigettiamo qualsiasi falsificazione o manipolazione e disapproviamo ogni aggiunta o eliminazione dalla santa e pura Parola di Dio, in accordo a: “Non aggiungerete nulla a quanto vi comando e non toglierete nulla, ma impegnatevi ad osservare i comandamenti dell’Eterno …” (Deut.4:2; 12:32) perché “… non ti riprenda e tu sia trovato bugiardo” (Prv.30:6). Chi in qualunque modo altera lo fa a sua perdizione (2Ptr.3:16) e “Chi trasgredisce e non dimora nella dottrina di Cristo, non ha Dio;…” (2Gv.9).

Crediamo in “… un Dio unico e Padre di tutti, che è sopra tutti, fra tutti ed in tutti” (Ef.4:6)

Dio è il Creatore e Signore di ogni cosa creata nei cieli, nei mari, sulla terra e sotto la terra. Egli è Onnipotente (2Re 19:15; Mc.12:29,32; Rm.3:30; Ef.4:6; 1Tim.2:5; Giac 2:19) e “per noi c’è un solo Dio, il Padre dal quale sono tutte le cose e noi per lui; e un solo Signore, Gesù Cristo, per mezzo del quale sono tutte le cose, e noi per mezzo di lui” (1Cor.8:6).

Inoltre crediamo che Gesù Cristo è il Figlio di Dio (1G 4:9), come dichiarato da Dio distintamente: ”…tu sei il mio amato Figlio, in te mi sono compiaciuto” (Lc.3:22; 1Gv.5:10), confermato da Simon Pietro: “Tu sei Cristo, il Figlio del Dio vivente” (Mt.16:16) Lc.1:35; Mrc.1:1) ed assicurato da Lui stesso (Lc.22:70; Gv.10:36; Mt.27:43),”Queste cose dice il Figlio di Dio, che ha gli occhi come fiamma di fuoco e piedi simili a bronzo incandescente” (Ap.2:18). Gesù è il Salvatore, che fu da Dio “… predestinato già prima della fondazione del mondo, ma si è manifestato negli ultimi tempi per voi” (1Ptr.1:20), affinché tramite il suo unico sacrificio conducesse a salvezza molti: “Conveniva infatti a colui, per il quale e per mezzo del quale sono tutte le cose, nel portare molti figli alla gloria, di rendere perfetto per mezzo di sofferenze l’autore della salvezza” (Eb.2:10) ed esposto chiaramente nel versetto fondamentale: “Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Gv.3:16).

Ricordiamo gli insegnamenti stabiliti alla cena del Signore, come suo esempio da seguire (Gv.13:15,17) in sua memoria (Lc.22:19; 1Cor.11:24,25) che, nella sua intima comunione coi discepoli, mostrò l’umiltà e sottomissione nel servizio divino e illustrò la ragione del suo sacrificio, come atto di ubbidienza a Dio. Commemoriamo questo a dimostrazione di unione fraterna col Signore: Il calice della benedizione, che noi benediciamo, non è forse la comunione con il sangue di Cristo? Il pane che noi rompiamo, non è forse la comunione con il corpo di Cristo?” (1Cor.10:16).

Riconosciamo l’atto fondamentale del battesimo per immersione, come praticato dagli apostoli, e lo ammettiamo solo per chi, in età adulta, è consapevole della decisione scelta in maniera libera e responsabile di rinuncia al peccato, identificandoci con la morte di Gesù e per rinascere a nuova vita in Cristo, nella sua risurrezione (Rom.6:1-5; Col.2:12).O ignorate forse che tutti noi, che siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte?. Noi dunque siamo stati sepolti con lui per mezzo del battesimo nella morte, affinché, come Cristo è risuscitato dai morti per la gloria del Padre, così anche noi similmente camminiamo in novità di vita (Rom.6:3,4)

La forma del battesimo è quindi nel nome di Gesù, perché solo nel nome di Gesù si riceve salvezza per rimessione dei nostri peccati, in virtù del sangue versato sulla croce. Infatti, è scritto che “… in nessun altro vi è la salvezza, perché non c’è alcun altro nome sotto il cielo che sia dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati” (Atti 4:12) e ancor di più: “… qualunque cosa facciate, in parola o in opera, fate ogni cosa nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie a Dio e Padre per mezzo di lui” (Col.3:17). Battesimo come praticato dagli apostoli, in ubbidienza (Atti 2:38; 8:16; 10:43,48; 19:5; 22:16; Rom.6:3) e conoscendo che “A lui rendono testimonianza tutti i profeti, che chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati mediante il suo nome” (Atti 10:43), in conseguenza del ravvedimento e conversione per fede, perché la nostra speranza sia ben riposta su Cristo Gesù, la preziosa testata d’angolo: “… edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Gesù Cristo stesso la pietra angolare” (Ef,2:20; Mt.21:42; Ap.21:19).

E’ essenziale essere battezzati nello Spirito Santo (Mrc.1:8; Atti 1:5), perché “… se uno non è nato di acqua e di Spirito non può entrare nel regno di Dio” (Gv.3:5) per camminare ripieni dello Spirito Santo (Ef.5:18) promesso come guida e aiuto del credente “… ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto” (Gv.14:26; Gioele 2:28,29; Atti 2:4); intercediamo per tutti coloro che desiderano ricevere lo Spirito (Lc.11:13) e lo cercano; Dio concederà i doni spirituali (1Cor.12:8-11; Rom.12:6-8) a chiunque li chiede, per l’utilità della sua Chiesa unita in un solo Spirito.

Se restassimo fedeli alla Verità, perseverando nella giustizia con amore, saremmo rapiti da Gesù, perché “…con un potente comando, con voce di arcangelo, con la tromba di Dio discenderà dal cielo, e quelli che sono morti in Cristo risusciteranno per primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, saremo rapiti assieme a loro nelle nuvole, per incontrare il Signore nell’aria; così saremo sempre col Signore” (1Tes.4:16,17), in un batter d’occhio saremmo trasformati nella sua immagine (2Cor.3:18).

Chiediamo a Dio, perciò, sapienza per capire e per applicare la sua Parola, senza impedimenti da parte del nemico della nostra anima, il padre della menzogna, l’ingannatore abile nel presentare la bugia come realtà e la verità in falsità.

Mettiamo in pratica tutta la Parola di Dio, perché “Chiunque infatti osserva tutta la legge, ma viene meno in un sol punto, è colpevole su tutti i punti” (Gc.2:10). Osservando con ubbidienza i suoi comandamenti, noi erediteremo tutte le promesse “…a lode della gloria della sua grazia, che ci ha concessa nel suo amato Figlio” (Ef.1:6).

“… parliamo in sincerità come da parte di Dio, davanti a Dio in Cristo” (2Cor.2:17) “… e tutto ciò per la vostra edificazione” (2Cor.12:19) “… così parliamo non in modo da piacere agli uomini, ma a Dio che prova i nostri cuori” (1Tes.2:4).

Proclamare Cristo crocifisso, potenza di Dio e sapienza di Dio (1Cor.1:24);

Gesù è il Figlio di Dio, il Salvatore, che sparse il suo sangue per la remissione dei peccati di chi crede, lo accetta e gli ubbidisce, perché Chi crede nel Figlio ha vita eterna, ma chi non ubbidisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di bDio dimora su di lui” (Gv.3:35). A tutti quelli che si ravvedono, Gesù offre salvezza (Mt.20:28; 26:28; Is.53:11).

Ci dedichiamo alla realizzazione del piano individuale di Dio, secondo la sua volontà, espressa anche nei versi “Abbiate compassione degli uni, usando discernimento, ma salvate gli altri con timore, strappandoli dal fuoco, odiando perfino la veste contaminata dalla carne” (Giuda 22,23).

L’apostolo Paolo manifesta che: “Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; vi esortiamo per Cristo: siate riconciliati con Dio” (2Cor.5:20)

Anzi abbiamo rinunziato ai sotterfugi della vergogna, non camminando con astuzia, né falsificando la parola di Dio, ma mediante la manifestazione della verità, raccomandando noi stessi alla coscienza di ogni uomo davanti a Dio” (2Cor.4:2). Noi testimoniano la potenza di Dio, sperimentata attraverso la sua Parola, perciò non ci vergogniamo di farla conoscere ad altri, perché anche tu puoi provare in te stesso “… qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi che crediamo secondo l’efficacia della forza della sua potenza” (Ef.1:19) e “se qualcuno vuol fare la sua volontà (di Dio), conoscerà se questa dottrina viene da Dio, oppure se io parlo da me stesso” (Gv.7:17).

Devi solo allontanarti dal mondo, rinnegare le sue molteplici concupiscenze per cercare le cose di lassù (Col.3:1-2), perché noi non siamo di quaggiù, ma “la nostra cittadinanza infatti è nei cieli…” (Fil.3:20).

Sappiamo che ogni cosa che il mondo ci offre è temporanea, ma noi ci protendiamo verso le cose eterne e durature, come riportato “…fatevi tesori in cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove i ladri non sfondano e non rubano” (Mt.6:20) e Or la fine di tutte le cose è vicina; siate dunque sobri e vigilanti per dedicarvi alle preghiere (1Ptr.4:7).

Vivere per fede con purezza di animo, praticando la santità, la giustizia e in modo degno della vocazione ricevuta, confidando sempre nel Signore, come in stato di assoluta dipendenza da Lui per ogni cosa. “Or noi abbiamo questo tesoro in vasi di terra, affinché l’eccellenza di questa potenza sia di Dio e non da noi”. (2Cor.4:7).

Desideriamo che tu, per la tua durezza ed il cuore impenitente, non ti accumuli un carico di collera per il giorno dell’ira e della manifestazione del giusto giudizio di Dio (Rom.2:5), che verrà su tutti gli uomini empi e ribelli.

Il nostro obiettivo è quello di divulgare il messaggio della Parola di Dio e la testimonianza di Gesù, invitando tutti i peccatori al ravvedimento, perché Gesù Cristo sta per accogliere presso di sé (Gv.14:3) tutti coloro che hanno conosciuto, creduto e agito nella verità. Gesù ci esorta a restare saldi nella fede e a perseverare in essa fino alla fine, per non diventare insensati “…che, avendo cominciato nello Spirito, ora vorreste finire nella carne?” (Gal.3:3).

 
Rivestendoci dei frutti dello Spirito e adoperandoci nella “vigna” del Signore, noi siamo certi che vedremo presto il nostro Salvatore, per regnare sempre con Lui.

Dio ha determinato un tempo per il periodo della Grazia, che sta per terminare. Abbiamo ancora solo pochi anni alla chiusura e tutte le profezie si stanno avverando, restando solo da compiersi quelle che riguardano l’ultima settimana delle settanta, che l’angelo riferì per il popolo Ebreo (vd.Dan.9:24), cioè sette anni, dove si attuerà l’ira di Dio sui disubbidienti e sugli empi (Tito 1:16; Ebr.3:18; 1Ptr.2:8).

Ora viviamo nell’ultimo periodo della Chiesa, come descritto nella lettera di Laodicea (Apoc.3:14), dove molti conduttori, responsabili e amministratori dell’evangelo sono divenuti tiepidi, non sono né freddi e né caldi, perché confusi e, non distinguendo più il sacro dal profano, hanno introdotto e mescolato le mondanità e tradizioni con cose spirituali. Adesso è invece il momento di svegliarci e di comprare dell’oro raffinato col fuoco (la Parola) e di vestirci di una veste di lino bianca e pura (opere di fede), ungendoci gli occhi del collirio spirituale (lo Spirito Santo) per vedere i nostri errori e poterli così correggere, essendo alla fine vincitori e ricevere il gran premio (la vita eterna) e il posto che Gesù Cristo, nostro Signore, ci ha preparato (Ap.3:21; Gv.14:3).

E’ importante affidarsi allo Spirito Santo, che Dio ha messo in noi e non ricorrere all’intelligenza o sapienza umana, perché “…lo Spirito investiga ogni cosa, anche le profondità di Dio… e nessuno conosce le cose di Dio se non lo Spirito di Dio… l’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché sono follia per lui, e non le può conoscere, poiché si giudicano spiritualmente” (1Cor.2:10,11,14) e tutto “…ciò che brama la carne è morte…” (vers. N.R.); quindi “…quelli che sono nella carne non possono piacere a Dio”; “perché se vivete secondo la carne voi morrete, ma se per mezzo dello Spirito fate morire le opere del corpo, voi vivrete” (Rom.8:6,8,13).

Desideriamo che, tutti possano crescere nella conoscenza della verità “Or questa è la vita eterna, che conoscano te, il solo vero Dio, e Gesù Cristo che tu hai mandato” (Gv.17:3) e che abbandoniate le opere della carne per vivere nello Spirito, arrivando insieme al traguardo, vittoriosi, “poiché tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede” (1Gv.5:4).

Se avverti una sensazione di solitudine, disagio o di vuoto in quello che fai, perché non riesci a vedere intorno a te un punto di stabilità cui riferirti;

se affiorano alcune perplessità per l’incertezza del futuro, sfiducia nei valori morali, spirituali esistenti;

se desiderassi avere una certezza sicura, reale e vera che conduce alla salvezza, è scritto che: “Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza” (Rom.10:10).

Confessiamo i nostri peccati a Dio, perché è fedele e giusto da perdonarci da ogni male commesso; il salmista espone che: “Davanti a te ho ammesso il mio peccato, non ho taciuto la mia iniquità. Ho detto: -Confesserò le mie trasgressioni al SIGNORE-, e tu hai perdonato l’iniquità del mio peccato” (Sal.32:5) e ancora: “Se confessiamo i nostri peccati, egli  è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità” (1Gv.1:9). 

Ti ricordiamo, se volessi approfondire la tua conoscenza sugli avvenimenti futuri, esposti nelle profezie bibliche;

se non avessi ancora gustato la gioia di vivere, la potenza divina, la sapienza e il conforto dello Spirito Santo, o ancora non riesci a liberarti da vizi o legami e vuoi sempre farlo, ti consiglieremo, pregheremo insieme, intercedendo Dio per la tua liberazione o guarigione, ma soprattutto perché tu possa ricevere inoltre la salvezza e una nuova e preziosa vita.

 
Gesù ci ha amato per primi, offrendo se stesso al posto nostro, quando ancora noi eravamo ignari peccatori.

Puoi consultare il nostro sito, dove troverai alcuni consigli per te, esortazioni per la tua anima e uno spazio aperto a ogni tua richiesta, informazione o commento. 
Se ti poni alcune riflessioni come “voler cambiare la tua vita in meglio per trovare la pace;

desideri scoprire la verità assoluta e la gioia che viene dal Signore;

avere la sicurezza nel tuo futuro” o

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siamo disponibili a trattare qualsiasi indagine ed inchiesta alla luce delle Sacre Scritture, fornire osservazioni ed approfondimenti su argomenti biblici, analizzare la verità su tanti argomenti ed aspetti della vita concreti ed attuali, che vorreste proporci nella rubrica “news” o segnalare commenti alla fine di ogni testo.

 
Certi che Dio dissolverà ogni dubbio, indicandone la soluzione, desideriamo che tu arrivi a conoscere Cristo, presentando e consacrando la tua vita, ritraendoti da fare le cose che non piacciono a Dio.

Attenzione a ”Chi dice:Io l’ho conosciuto-, e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui” (1Gv.2:4,6), perché osservare tutti i suoi comandamenti e camminare com’egli camminò è lo scopo principale di ogni fedele, se vuole far parte della sua “…chiesa gloriosa, senza macchia o ruga o alcunché di simile, ma perché sia santa ed irreprensibile” (Ef.5:27).

Ti vogliamo presentare un’opportunità di considerare e valutare bene la tua vita sotto il punto di vista di Dio, a cui dobbiamo rendere conto, un giorno, di ogni nostra parola, azione e decisione. Essere in grado di compiere seriamente una riflessione matura e responsabile volta a scegliere liberamente di vivere sotto la grazia di Dio, per sempre, anziché essere condannato a essere privato della sua presenza per l’eternità.

Condividendo l’amore e le benedizioni divine, lodando e adorando Dio, “affinché con una sola mente e una sola bocca glorifichiate Dio, che è Padre del nostro Signore Gesù Cristo” (Rom.15:6), salutiamo con la benedizione di Dio e la pace del nostro Signore Gesù Cristo.

Gli autori (Emanuele & Matilde)