Il regno di Dio non viene in maniera che si possa osservare, né si dirà eccolo qui o eccolo là, perché è dentro di voi” e “come il lampo che guizzando illumina da una parte all’altra il cielo, illumina ogni cosa, così sarà anche il Figlio dell’uomo nel suo giorno” del ritorno.
Esso sarà come al tempo di Noè e di Lot, dove la gente incredula continuava a lavorare ed a vivere la vita pienamente con soddisfazioni e piaceri, senza preoccuparsi della propria anima.
Quando Lot uscì da Sodoma, cadde dal cielo fuoco e zolfo sulla città; allo stesso modo accadrà per tutti quelli che hanno sporcato il loro “vaso” con le loro mondanità, rimanendogli solo l’apparenza del cristiano, ma non il cuore.

Ricordiamoci che, quando desideriamo fare qualcosa per Dio, sempre con la sua approvazione e benedizione, ci edifica compierla e ne gioiremo insieme al suo Spirito.
Se invece fosse la carnalità a dirigere ed a  goderne, abbandoniamo subito l’impegno.
Usiamo il discernimento e la guida dello Spirito Santo, prima di ogni azione.
E’ utile riflettere sull’origine della nostra allegria ed in particolare sulla provenienza dei sentimenti in genere, per distinguere l’interesse per motivi naturali o per qualche concessione materiale dallo scopo spirituale, perché “Ciò che è nato dalla carne è carne; ma ciò che è nato dallo Spirito è spirito” (Gv.3:6).
La carnalità trova gradimento, suscitando emozione nel commettere il peccato, mentre lo Spirito Santo non ha alcuna comunione con l’iniquità.

La luce e le tenebre non possono coesistere insieme, perché prevarrà sicuramente una sull’altra, ugualmente sarà dentro di te.
Dipende dalla tua decisione di scegliere se farti dominare dalle tenebre, dal male o dal peccato, andando incontro alla morte spirituale per rimanere sicuramente lontano dal Signore, oppure farti illuminare dalla luce della verità, perché non è assolutamente permesso di servire contemporaneamente due padroni:  il mondo con il peccato o Cristo.
Scegli la via giusta che porta alla vita e pace eterna.

Io scelgo ancora Gesù Cristo, il Salvatore, perché ho conosciuto e constatato personalmente le sue grandi meraviglie, vivendo continuamente delle sue benedizioni, dandoGli la gloria dovuta.
Se mi ha dato tanto fino ad oggi, che vivo nel corpo, soggetto a sbagli ed errori umani, è una chiara dimostrazione del suo amore infinito ed un segno tangibile della sua grande misericordia.
Egli mi perdona, confessandoGli i peccati e mi fa sentire accettato, perché Gesù è stato condannato sulla croce e morto al posto mio, per la mia giustificazione, attraverso il suo prezioso sangue.
Ora la mia gioia piena è solo in Lui, voglio che la sua luce risplenda in me e, per fare questo, occorre che la mia lampada sia pulita e colma di olio puro, ossia ripiena di Spirito Santo, camminando per esso.
Dove Lui vuole che vada, io andrò e quello che vuole che io faccia, quello farò.
Vuoi anche tu affiliarti a Dio per impossessarti dei suoi regali e ricchezze secondo le sue promesse; insieme vinceremo il premio riservatoci, perché Gesù ritornerà e lo incontreremo nell’aria, accompagnandoci nello splendido, stupendo e grandioso Regno di Dio.