La rivelazione data al profeta Ezechiele, descritta nel capitolo 38, espone le due grandi guerre di Armagheddon e di Gog Magog.
Queste due guerre saranno uniche, perché da quando Dio creò l’universo non ci sono mai state guerre simili.
In Armagheddon si concluderà la vita degli empi nel mondo, che avverrà al termine dell’ultimi sette anni, cioè alla fine dell’ultima settimana delle settanta (Dan.9.24) e prima dell’inizio del millennio.
Quella di Gog-Magog avverrà al termine dei mille anni; infatti “Quando i mille anni saranno compiuti, satana verrà liberato dal suo carcere e uscirà per sedurre le nazioni ai quattro punti della terra, Gog e Magòg, per adunarli per la guerra: il loro numero sarà come la sabbia del mare” (Ap.20:7,8).
In breve, vogliamo evidenziare che la prima guerra avverrà alla fine del regno satanico (grande tribolazione) ed è profeticamente mostrata in analogie con più nomi, oltre ad Armagheddon, anche come: “valle di Giosafat” e “valle del Giudizio” (Gioele 3:9-14) o “valle del Massacro” (Ger.19:6), anche con la “Valle della Visione” (Is.22:1-5).
Cosa indicano questi nomi analogici?
Valle del Giudizio, perché Gesù apparirà nel cielo, per combattere e giudicare tutte le nazioni, che lo hanno rinnegato (Ap.19:11-21; Gv.5:27; At.17:31).
Valle del Massacro, perché tutti saranno uccisi con la spada di Gesù, cioè con il Soffio o la Parola (2Tes.2:8); infatti, “Dalla bocca gli esce una spada affilata per colpire con essa le genti… -Venite, radunatevi al grande banchetto di Dio. Mangiate le carni dei re, le carni dei capitani, le carni degli eroi, le carni dei cavalli e dei cavalieri e le carni di tutti gli uomini, liberi e schiavi, piccoli e grandi–“ (Ap.19:15-18; 14:20).
Valle della Visione, perché tutti lo vedranno apparire come un ladro nella notte (1Tes.5:4; 2Ptr.3:10; Ap.3:3). Gesù rivelò ciò che avverrà “perché com’è il lampo, che balenando risplende da un’estremità all’altra del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno” (Lc.17:24). Il residuo, appartenente a tutte le Tribù d’Israele che resterà in vita, vedranno Gesù apparire nel cielo e faranno cordoglio per Lui; lo riconosceranno come loro Re, che i loro padri lo uccisero (Mt.24:30; Zac.12:10-12; At.5:30). Questa grande apparizione è rivelata dal profeta (Ez.38:17-21) e avverrà nella prima grande guerra, chiamata di Armagheddon. Gesù apparirà nel cielo insieme alla Chiesa, che è divenuta il suo esercito (Ap.19.14), che lo seguirà ovunque Egli vada (Gv.12:26).
La profezia che segue è indirizzata al demone, il principe di questo mondo (Gv.16:11). “Così dice il Signore Dio: Non sei tu quegli di cui parlai nei tempi antichi per mezzo dei miei servi, i profeti d’Israele, i quali, in quei tempi e per molti anni, profetizzarono che io ti avrei mandato contro di loro? Ma, quando Gog giungerà nel paese d’Israele – parola del Signore Dio – divamperà la mia collera. Nella mia gelosia e nel mio furore ardente io vi dichiaro: In quel giorno ci sarà un gran terremoto nel paese di Israele: davanti a me tremeranno i pesci del mare, gli uccelli del cielo, gli animali selvatici, tutti i rettili che strisciano sul terreno e ogni uomo che è sulla terra: i monti franeranno, le rocce cadranno e ogni muro rovinerà al suolo. Contro di lui, per tutti i monti d’Israele, chiamerò la spada. Parola del Signore Dio. La spada di ognuno di essi sarà contro il proprio fratello” (Ez 38:17-21; Zac.12:2; Aggeo 2:22).
Infatti, la morte degli empi in Armagheddon avverrà tramite la spada; essi si uccideranno l’un l’altro, perché su tutti gli eserciti, pronti alla battaglia, Dio manderà uno spirito di stordimento, perciò “vi sarà in mezzo a loro una grande confusione; ognuno di loro afferrerà la mano del suo vicino e alzerà la sua mano contro la mano del suo vicino” (Zac.14:13). Questo avverrà alla conclusione delle settanta settimane date per Israele, allora inizierà “una giustizia eterna, per sigillare visione e profezia e per ungere il luogo santissimo” (Dan.9:24). Il luogo santissimo sarà il monte Sion, “Poiché da Sion uscirà la legge, e da Gerusalemme la parola dell’Eterno” (Is.2:3; 8:18; Gioel 3:17;
La profezia che segue, invece, avverrà nella guerra di Gog Magog, dove il Signore Dio farà cadere fuoco dal cielo: “Farò giustizia di lui con la peste e con il sangue: farò piovere su di lui e le sue schiere, sopra i popoli numerosi che sono con lui, torrenti di pioggia e grandine, fuoco e zolfo. Io mostrerò la mia potenza e la mia santità e mi rivelerò davanti a genti numerose e sapranno che io sono il Signore” (v.22,23). A tal proposito, anche il profeta Zaccaria rivela che: “Questa sarà la piaga con cui l’Eterno colpirà tutti i popoli che avranno mosso guerra a Gerusalemme: egli farà consumare la loro carne mentre stanno in piedi, i loro occhi si consumeranno nelle loro orbite e la loro lingua si consumerà nella loro bocca” (Zac.14:12).
Anche il profeta e apostolo Giovanni rivela la stessa guerra; infatti, egli vide gli eserciti schierati “Marciarono su tutta la superficie della terra e cinsero d’assedio l’accampamento dei santi e la città diletta. Ma un fuoco scese dal cielo e li divorò” (Ap.20:9). L’accampamento dei santi sarà la Gerusalemme terrena, mentre il campo dei santi sarà quella celeste, dopo che Dio avrà fatto nuovi cieli e nuova terra (Is.65:17; 66:22; 2Ptr.3:13), scenderà dal cielo, da presso Dio e si poserà sul monte Sion (Ap.3:12; 21:9,10; Abd.17).
Da evidenziare che la Chiesa di Cristo durante gli ultimi mille anni, abiterà nella nuova Gerusalemme celeste, sul monte Sion, “ma voi siete venuti al monte di Sion e alla città del Dio vivente, che è la Gerusalemme celeste, alla festante assemblea delle miriadi degli angeli” (Ebr.12:22).