“Or sappi questo: negli ultimi giorni verranno tempi difficili” (2Tmt.3:1).

I tempi difficili sono arrivati. Questi si intensificheranno sempre più, come per le doglie di una partoriente (1Tes. 5:3).

Gesù precisò di riservare la chiesa di Filadelfia dalla grande tentazione, che sta per giungere su tutti gli abitanti della terra: “Poiché hai osservato con costanza la mia parola, anch’io ti preserverò nell’ora della tentazione che sta per venire sul mondo intero, per mettere alla prova gli abitanti della terra” (Ap.3:10). Così è avvenuto nella chiesa del tempo di Laodicea, con la grande tecnologia, si è arrivati ad essere schiavi di ogni cosa prodotta dalla scienza umana.

Chi sono i salvati, che sopporteranno la prova e non saranno sedotti?

“Ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato” (Mt.24:13), quindi non sono tutti quelli che si definiscono cristiani, salvati per Grazia, che entreranno nel regno dei cieli, perché apostateranno alla fede, come indicato: “…sono stati da tempo designati per questa condanna, empi che mutano la grazia del nostro Dio in immoralità e negano l’unico Padrone Dio e il Signor nostro Gesù Cristo” (Giuda 4).

Come fu profetizzato, è avvenuto (vedi Ap 3:14-17). Infatti, sono sorte nel mondo un gran numero di religioni apostate, i cui rappresentanti o conduttori si comportano come pastori di pecore, parlando di amore, ma le loro opere rivelano che sono dei lupi rapaci, perché cercano solo di fare più proseliti per propria gloria, simile ai Giudei, a cui Gesù si rivolse rimproverandoli: “…guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché serrate il regno dei cieli davanti alla gente; poiché non vi entrate voi, né lasciate  entrare quelli che cercano di  entrare” (Mt.23:13).

Quanti falsi profeti, falsi apostoli e falsi amministratori (Mt.24:11,12), che hanno ingannato molti e ne inganneranno ancora, perché essi predicano un vangelo diverso da quello degli apostoli, come Paolo avvertì di allontanarsi: “…lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annuncia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema” (Gal.1:9).

E’ evidente che tutti quelli che si allontaneranno dalla vera fede, crederanno perciò nella menzogna satanica (Gv.8:44). A tale proposito, Gesù dichiarò che: “Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli… Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità” (Mt.7:21-23; Lc.13:25).

Le prove sono molto dure per i figli di Dio, ma a tutti i fedeli, che le supereranno, Gesù dirà: “…entra nella gioia del tuo Signore” (Mt.25:21), mentre a tutti gli altri, che resteranno, avverrà che: “…quando diranno: -Pace e sicurezza-, allora una rovina improvvisa verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta; e non scamperanno” (1Tes.5:3).

Facciamo attenzione, esaminiamoci in ogni tempo e non facciamoci ingannare, perché: “…siamo divenuti partecipi di Cristo, a condizione che manteniamo ferma sino alla fine la fiducia che avevamo da principio” (Ebr.3:14).

Le false religioni insegnano che Dio è amore e perdona tutti, perciò non condannerà alcuno, mentre Gesù riferì che: “Chi avrà creduto e sarà stato battezzato, sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato” (Mrc.16:16).

Pochi sono gli eletti, e molti i chiamati. Ricordati di mettere in pratica la verità fino alla fine, senza mai deviare a destra o a sinistra, perché per quelli di fede labile, Gesù verrà “… in un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Dio, e di coloro che non ubbidiscono al vangelo del nostro Signore Gesù” (2Tes.1:8).

Dio è amore (1Gv.4:8-10), ma è anche “…un fuoco che divora, un Dio geloso”(Deut.4:24).

Disse all’uomo: “Ecco, temere il Signore, questa è saggezza, fuggire il male è intelligenza” (Gb.28:28). Non esiste cosa più preziosa, oltre a servire ed adorare in Spirito e verità il nostro Dio, che “…ha mandato suo Figlio per essere il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati” (1Gv.4:10).

Dio sia benedetto in eterno!