Dalla sapienza di Salomone fluiscono le massime istruttive:
“L’uomo buono lascia un’eredità ai figli dei suoi figli, ma la ricchezza del peccatore è riservata al giusto” (Prv.13:22).
Non esiste un solo verso della Parola, che rimanga superfluo, senza significato o senza compimento. L’eredità dei padri che amano Dio e mettono in pratica i suoi comandamenti, passerà ai figli di generazione in generazione, perché Dio “usa misericordia fino a mille generazioni verso coloro che mi amano e osservano i miei comandamenti” (Deut.5:10).
E’ confermato che tutte le ricchezze dei popoli andranno a Israele nel millennio. Il profeta Isaia rivela a Israele, “perché le ricchezze del mare (le nazioni non ebree) si riverseranno su di te, verranno a te i beni dei popoli (60:5), “Ma voi sarete chiamati -sacerdoti dell’Eterno-, e la gente vi chiamerà -ministri del nostro Dio-; voi mangerete le ricchezze delle nazioni e a voi toccherà la loro gloria” (Is.61:6).
Quando inizierà il millennio di pace e di giustizia, tutte le ricchezze delle nazioni saranno trasportate in Gerusalemme, dove “Ivi abiteranno: non vi sarà più sterminio e Gerusalemme se ne starà tranquilla e sicura” (Zac.14:11) e “ammasseranno le ricchezze di tutte le nazioni vicine: oro, argento e vesti in grande quantità” (Zac.14:14).
Come rivelato, le ricchezze dei popoli sono riservate ai giusti. Non in questa generazione malvagia, ma durante il regno Messianico, quando Cristo regnerà come Re dei re. Tutti i regni saranno sottomessi a Israele e gli “Stranieri ricostruiranno le tue mura, i loro re saranno al tuo servizio … Verranno a te in atteggiamento umile i figli dei tuoi oppressori; (i popoli gentili) ti si getteranno proni alle piante dei piedi quanti ti disprezzavano. Ti chiameranno Città del Signore, Sion del Santo di Israele” (Is.60:14).
E’ confermato che: “Infatti la vedrà: i sapienti muoiono; lo stolto e l’ignorante periscono tutti e lasciano ad altri le loro ricchezze” (Sal.49:10).