Tutti dichiarano le loro culture religiose, ma pochi conoscono Dio.

Tutti parlano tanto di Dio, ma di un dio creato dalla propria mente, secondo il loro concetto o rispettando i principi dottrinali di appartenenza, perché si è avverato quello che è stato profetizzato dall’apostolo: “Verrà il tempo, infatti, in cui non sopporteranno la sana dottrina ma, per prurito di udire, si accumuleranno maestri secondo le loro proprie voglie” (2Tmt.4:3).

Cosa è successo e perché si sono moltiplicati in gran numero maestri come enunciato che per il desiderio di udire si “…accumuleranno maestri secondo le loro proprie voglie” (2Tmt.4:3).

“…l’anticristo deve venire, e fin da ora sono sorti molti anticristi; da questo conosciamo che è l’ultima ora” (1Gv.2:18).

Siamo stati avvertiti che il giorno della fine, indicato pure come giorno del Signore, arriverà quando si riverserà l’ira di Dio su ogni carne, perché così è stato profetizzato: “Ecco il giorno del Signore giunge: giorno crudele, d’indignazione e d’ira furente, che farà della terra un deserto e ne distruggerà i peccatori” (Is.13:9; 24:21; 63:3; Ez.30:3). Il profeta Gioele aggiunge: “Ahi, che giorno! Poiché il giorno del SIGNORE è vicino, e verrà come una devastazione mandata dall’Onnipotente” (Gioe.1:15; 2:2,11,31), “C’è una folla, una moltitudine, nella valle del Giudizio! Perché il giorno del Signore è vicino, nella valle del Giudizio” (Gioe.3:14).

Tutto questo accadrà dopo il regno satanico (grande tribolazione), quando tutti gli uccelli del cielo saranno invitati a mangiare la carne degli uccisi, alla Parola di Cristo Gesù: “Mangiate le carni dei re, le carni dei capitani, le carni degli eroi, le carni dei cavalli e dei cavalieri e le carni di tutti gli uomini, liberi e schiavi, piccoli e grandi” (Ap.19:11-21).

Questa sarà la guerra che “… in ebraico si chiama Armagheddòn” (Ap.16:16) viene anche indicata, in similitudine, come valle di Giosafat o del Giudizio (Gioele 3:12-14), valle del Massacro (Ger.7:32; 19:6), oppure valle della Visione (Is.22:4). In quel giorno tutti gli empi saranno sterminati insieme ai due loro seduttori, cioè la bestia, che riceverà il regno, potenza ed autorità da Satana (il dragone, Ap.13:2) e il falso profeta (Ap.13:11-18), che avrà fatto prodigi e miracoli bugiardi per sedurre il mondo intero, “… questi due furono gettati vivi nello stagno del fuoco ardente di zolfo” (Ap.19:20).

Questo sarà il giorno del Signore, indicato dall’apostolo, affermando “…di non lasciarvi così facilmente confondere e turbare, né da pretese ispirazioni, né da parole, né da qualche lettera fatta passare come nostra, quasi che il giorno del Signore sia imminente. Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima infatti dovrà avvenire l’apostasia e dovrà esser rivelato l’uomo iniquo, il figlio della perdizione” (2Tes.2:2,3).

Il giorno del Signore, esposto dall’apostolo Paolo, come si nota bene, non è riferito al raccoglimento della Chiesa o sposa, ma alla fine totale di tutta l’esistenza dell’empio sulla faccia della terra.

Il rapimento, che molti indicano in modo inesatto, avverrà quando Gesù non solo raccoglierà a sé i fedeli viventi, ma anche tutti i santi, nostri fratelli in fede, trapassati (1Tes.4:15,17).

È giusto affermare che Gesù radunerà la sua sposa. Infatti, lo confermò così: “…quando sarò andato e v’avrò preparato un luogo, tornerò, e v’accoglierò presso di me, affinché dove son io, siate anche voi; e del dove io vo sapete anche la via” (Gv.14:3,4).

Questi sono tempi molto difficili per i figli di Dio, perché il grande bugiardo (Satana) ha moltissimi seguaci, i quali diffondono eresie convincenti per ingannare gli ingenui, non riconoscendo che Gesù sia venuto in carne, ma sostituendolo con Dio, venuto in carne.

Già tutto profetizzato da circa duemila anni: “Poiché sono apparsi nel mondo molti seduttori, i quali non confessano che Gesù Cristo sia venuto in carne; questi è il seduttore e l’anticristo” (2Gv.7).

Siamo stati avvertiti di non cadere nelle trappole bugiarde di Satana, perché acceca gli occhi di quelli immaturi e senza conoscenza spirituale, che essendo carnali, credono ai maestri di questo mondo. I figli di Dio invece, discernono che: ”.. ogni spirito che non riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, non è da Dio; e questo è lo spirito dell’anticristo che, come avete udito, deve venire; e ora è già nel mondo” (1Gv.4:3).

Moltissimi anticristi affermano di essere predicatori di giustizia, ripieni di Spirito Santo, ma sono solamente angeli di luce falsa (2Cor.11:14), artificiale, senza alcun valore. Essi sono “…persuasi di essere guida dei ciechi, luce di quelli che sono nelle tenebre” (Rom.2:19).

Tramite i suoi servi, ripieni di Spirito Santo, Dio ci esorta: “Perciò, uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’impuro; e io vi accoglierò” (2Cor.6:17).

Quando incontriamo dei bugiardi, li riconosceremo subito dai loro frutti, da ciò che predicano e da come operano, perché l’anticristo nega il Cristo, come Figlio di Dio e perciò, non riconoscendolo, non hanno neppure Dio. Infatti la Parola dichiara: “Chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Egli è l’anticristo, che nega il Padre e il Figlio” (1Gv.2:22).

Ci viene raccomandato di allontanarci dai falsi, che hanno apostatato dalla fede, perché se condividiamo le loro menzogne, saremo condannati della stessa loro condanna. Se perseveriamo nella fede e nella verità, noi saremo molto presto raccolti nelle nuvole da Cristo Gesù.