“Molti falsi profeti sorgeranno e sedurranno molti” (Mt.24:11).

Siamo giunti ai tempi che Gesù indicava; facciamo attenzione ai falsi operatori, “la fine dei quali è la perdizione, il cui dio è il ventre e la cui gloria è in quel che torna a loro vergogna; gente che ha l’animo alle cose della terra” (Fil.3:19). Siamo nell’ultima ora e il mondo è pieno di impostori e bugiardi, tutti intenti a divulgare le menzogne del loro padre (Gv.8:44), ossia divulgano le eresie di perdizione (2Ptr.2:1).

Se noi ascoltiamo i consigli di Gesù e dei suoi apostoli e “corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede” (Ebr.12:1,2), otterremmo “…tutte le ricchezze della piena certezza d’intelligenza per la conoscenza del mistero di Dio Padre e di Cristo, in cui sono nascosti tutti tesori della sapienza e della conoscenza” (Col.2:2,3). Gesù indicò come raggiungere e ottenere la conoscenza e la sapienza spirituale “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto” (Mt.7:7). L’uomo carnale chiede tutto quanto occorre per la sua vita terrena, dimenticando di cercare “prima il regno e la giustizia di Dio e tutte queste cose vi saranno date in più” (Mt.6:33).

Per la mancanza di conoscenza spirituale, molti credono che Dio prima formò l’uomo e, solo dopo che egli peccò di disubbidienza, pensò di mandare al tempo stabilito il Figlio suo, Gesù. Tramite lo Spirito, gli apostoli rivelano che Gesù fu da Dio “ben preordinato prima della fondazione del mondo, ma manifestato negli ultimi tempi per voi” (1Ptr.1:20).

Prima della creazione, Dio aveva prestabilito tutto il piano di salvezza  per  tutti i santi ad: “ereditate il regno che vi è stato preparato fin dalla fondazione del mondo!” (Mt.25:34;  Ef.1:4; Gv.17:24). Gesù è “il primogenito di ogni creatura” (Col.1:15; Ap.1:5), cioè primo di ogni creatura; infatti “Egli è il capo del corpo, cioè della Chiesa, egli che è il principio, il primogenito dai morti, affinché in ogni cosa abbia il primato” (Col.1:18).

La confusione arriva quando si legge con la nostra mente e non nello Spirito. Chi non legge con una mente spirituale, non può comprendere, perché lo Spirito è l’unico che rivela la verità (Gv.16:13). Per questo, Gesù esclamava più volte: “Chi ha orecchi da udire, oda!” (Mrc.7:16), che significa “…ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese” (Ap.2:7,11,17,29; 3:6,13,22).

Dio ci ha amati, eleggendoci prima della fondazione del mondo, come confermato: “…allorché in lui ci ha eletti prima della fondazione del mondo, affinché fossimo santi e irreprensibili davanti a lui nell’amore” (Ef.1:4; 2Tes.2:13). Cristo Gesù è la nostra salvezza, “Poiché Dio non ci ha destinati a ira, ma a ottenere salvezza per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo” (1Tes.5:9).

Chi crede in Gesù, crede nell’unica Via, che conduce alla Vita per mezzo della Verità (Gv.14:6),  perché “In nessun altro è la salvezza, poiché non vi è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati” (At.4:12).

La Parola di Dio è Verità; Luce per illuminare le genti e tutti quelli che sono scritti nel libro della vita dell’Agnello (Ap.21:27), entreranno nella Gerusalemme celeste (Ebr.12:22,23; Ap.3.12; 21:2,9,10), “Poiché quelli che egli ha preconosciuti, li ha anche predestinati ad essere conformi all’immagine del suo Figlio, affinché egli sia il primogenito fra molti fratelli” (Rom.8:29). Presto vedremo le promesse avverarsi, perché siamo arrivati alla chiusura del periodo della chiesa di Laodicea (Ap.3:15-21), ultimo periodo della Grazia, perciò “Riteniamo fermamente la confessione della nostra speranza, senza vacillare, perché fedele è colui che ha fatto le promesse” (Ebr.10:23).

Dio ci ha chiamati a ravvedimento e “che nel suo nome si sarebbe predicato il ravvedimento e il perdono dei peccati a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme” (Lc.24:47).  Chi rimane confuso, non è da Dio, perché Egli non confonde alcuno. La pace e l’amore di Dio regni in tutti quelli che lo amano!