Chiunque si dichiara cristiano, cioè seguace di Cristo, deve astenersi assolutamente dal guardare, praticare cartomanzie o di interpellare cartomanti o rivolgersi all’indovino, medium o altri. Tutto questo equivale a rivolgersi ai demoni, anche per chiedere un parere sulla nostra vita o consiglio su una decisione o per sapere il futuro. Evitatele!
Ai figli di Dio sono rivelate tutte le cose passate, presenti e future, tramite i servi di Dio, i profeti: “Poiché il Signore, l’Eterno, non fa nulla senza rivelare il suo segreto ai suoi servi, i profeti” (Amos 3:7). La Parola di Dio rivela ogni cosa, sempre se la leggiamo e la meditiamo tramite lo Spirito, “perché in lui siete stati arricchiti in ogni cosa, in ogni dono di parola e in ogni conoscenza” (1Cor.1:5).
Se qualche amico-a vuole leggervi la mano o altro, rifiutate, ricordiamoci il consiglio di Dio, tramite il suo servo e profeta Isaia – “Se vi si dice: -Consultate quelli che evocano gli spiriti e gli indovini, quelli che sussurrano e bisbigliano-, rispondete: -Un popolo non deve forse consultare il suo Dio? Si rivolgerà forse ai morti in favore dei vivi?-” (Is.8:19). Infatti, i figli di Dio hanno l’intelligenza del Santo e non interpellano i demoni. Inoltre ricordiamoci sempre che “in Dio stanno la saggezza e la potenza, a lui appartengono il consiglio e l’intelligenza” (Gb.12:13) e che “È spaventoso cadere nelle mani del Dio vivente” (Ebr.10:31).
Non confidare negli idoli, perché la vita eterna si trova solo in Gesù (1Gv.1:2), “Proprio per questo bisogna che ci applichiamo con maggiore impegno a quelle cose che abbiamo udito, per non andare fuori strada” (Ebr.2:1). Da considerare che: “Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo” (Gv.17:3). Chi non conosce Cristo Gesù, non può conoscere il Padre, cioè Dio e non riceve vita eterna, perché sappiamo che “la testimonianza è questa: Dio ci ha dato la vita eterna e questa vita è nel Figlio suo” (1Gv.5:11). Nessun altro è il detentore della vita eterna, perché Dio l’ha posta nel suo Figlio; Egli è il vivente e ci dice: “fui morto, ma ecco sono vivo per i secoli dei secoli e tengo le chiavi della morte e dell’Ades” (Ap.1:18), perché Cristo Gesù ha vinto la morte (Ebr.2:14,15) ed è “ la via recente e vivente che egli ha inaugurata per noi attraverso la cortina, vale a dire la sua carne” (Ebr.10:20). Egli è la pietra angolare su cui gli apostoli hanno posto il fondamento della Chiesa (Ef.2:20), perciò “Accostandovi a lui, pietra vivente, rifiutata dagli uomini ma davanti a Dio scelta e preziosa” (1Ptr.2:4).
Molti falsi credenti rifiutano Gesù, affermando quello che non è, cambiando così la verità in menzogna (Rom.1:25), perché “Essi non conoscono né capiscono nulla; camminano nelle tenebre…” (Sal.82:5). A tutti quelli che credono in Cristo, ha dato l’autorità di diventare figli di Dio (Gv.1:12).