“Poiché sono apparsi nel mondo molti seduttori, i quali non confessano che Gesù Cristo sia venuto in carne; questi è il seduttore e l’anticristo” (2Gv.7).

Come è facile da intuire, il significato “anticristo” dal dizionario: “è il nemico escatologico del Messia, chiamato anche -falso Cristo-; è l’antagonista di Cristo”, quindi colui che si oppone a Cristo. Il suo incarico ufficiale è operare contro Cristo, ovvero annullare il Suo sacrificio, perché sa che solo chi crede in Cristo Gesù, il Figlio di Dio (Mrc.1:1; Gv.3:18,36), riceverà la vita eterna. Questo contrasto continuerà fino a quando la Chiesa di Cristo vivrà ancora su questa terra.

Da chi è diretto l’anticristo?

Dal suo capo, Satana, cioè il “principe dei demoni” (Mt.12:24), che è anche, “il principe di questo mondo” (Gv.12:31). In questi ultimi tempi della Grazia, periodo di apostasia, lo spirito dell’anticristo opera ancor di più (1Gv.2:18,22), servendosi di falsi ministri (2Cor 11:13-15), per far sviare quanti più credenti possibili dalla verità.

L’anticristo ha facoltà di sedurre tutti quelli che non hanno il loro nome scritto nel libro della vita (Ap. 13:8; 17:8; 21:27), perché “ogni spirito che non riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, non è da Dio; e questo è lo spirito dell’anticristo che, come avete udito, deve venire; e ora è già nel mondo” (1Gv.4:3).

Perché è scritto: deve venire l’anticristo?

Certamente verrà negli ultimi 1260 giorni, prima del millennio, come falso profeta, collaboratore del regnante universale, cioè della bestia che verrà dal mare (Ap.13:1-10. Tutti e due gli uomini possederanno uno spirito demoniaco, ma tutti dipenderanno da Satana.

L’anticristo sarà identificato allora come falso profeta, la bestia che verrà dalla terra, cioè da Israele, che imiterà Gesù, perché farà miracoli e prodigi falsi (Ap.13:11-18), portando tutto il mondo ad adorare l’uomo, la prima bestia, che riceverà da Satana (il dragone) il regno, la potenza e l’autorità (Ap 13:2). Infatti, il falso profeta “esercita tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia, la cui ferita mortale era guarita. Operava grandi prodigi, fino a fare scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti agli uomini” (v.12,13). Egli sedurrà tutti, eccetto il residuo d’Israele (i santi, Is.4:3; Ap.13:7) e la Chiesa, perché Gesù la toglierà prima che inizi l’ira di Dio (Rom.5:9; 1Tes.1:10)..

Da notare che in tutto il libro dell’Apocalisse, la seconda bestia, che verrà dalla terra (Israele), non sarà più nominata come anticristo, ma come falso profeta (Ap.16:13; 19:20; 20:10), ma sarà lo stesso spirito: “Allora il diavolo, che le ha sedotte, sarà gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono la bestia e il falso profeta; e saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli” (Ap.20:10).

Gli spiriti satanici, che opereranno negli ultimi 1260 giorni, saranno tre: lo Spirito di Satana, indicato come dragone, serpente antico e diavolo; lo spirito che starà nell’uomo regnante (la prima bestia) e infine il terzo spirito dimorerà nel falso profeta. Ogni spirito è indicato con il numero 6, quindi i tre spiriti corrispondono al numero 666, marchio che tutti i sedotti dovranno ricevere sulla loro mano o sulla fronte.

Questi spiriti satanici opereranno attraverso la mente delle due bestie e saranno e sono tutt’ora al servizio di satana (Ap.16:13), che è il “principe dei demoni” (Mt.12:24). Satana ha tutto il potere, ma senza i due uomini non potrà agire, perché è invisibile all’uomo, perciò dirigerà tutti tramite la loro mente; ordinerà  “…che nessuno potesse comprare o vendere se non chi avesse il marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia, poiché è numero d’uomo; e il suo numero è 666” (Ap.15,17,18).

Da notare che il numero di Dio è sette (Ap.1:4;3:1; 4:5; 5:6) e quello dell’uomo è sei, attestando che nessuno è pari a Dio e tutta la scienza umana è diabolica (Gcm.3:15). Sta scritto infatti: “Io farò perire la sapienza dei savi e annullerò l’intelligenza degli intelligenti” (1Cor.1:19).

A Dio sia la gloria!