Tutti quelli che, ancora oggi, non hanno smesso di seguire i principi o dogmi della chiesa cattolica, mescolando la verità con la menzogna, sono contaminati, perché Dio dice: “Perciò, uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’impuro; e io vi accoglierò” (2Cor.6:17). Sei ancora in tempo per abbandonare ogni sua menzogna, perché presto Dio riverserà su Babilonia tutta la Sua ira (Ap.15; 18:9,10).
Solo se oggi abbandoni tutte le sue menzogne e ti converti a Cristo, ti troverai insieme alla Sua sposa o Chiesa, affermando: “Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio; perché veri e giusti sono i suoi giudizi, egli ha condannato la grande meretrice che corrompeva la terra con la sua prostituzione, vendicando su di lei il sangue dei suoi servi. E per la seconda volta dissero: -Alleluia!- Il suo fumo sale nei secoli dei secoli!” (Ap.19:1-3) e “…non ha riposo né giorno né notte” (Ap.14:11).
Forse non sei cosciente di trovarti in mezzo a Babilonia, però non per questo sarai giustificato, perché “Se dici: -Ecco, noi non lo sapevamo-. Colui che pesa i cuori non lo vede? Colui che custodisce la tua anima non lo sa forse? Egli renderà a ciascuno secondo le sue opere” (Prv.24:12). È sempre utile e necessario il consiglio: “Esaminate voi stessi se siete nella fede, mettetevi alla prova. Non riconoscete forse che Gesù Cristo abita in voi? A meno che la prova non sia contro di voi!” (2Cor.13:5). Potremo così riconoscere se siamo in Cristo, perché se Cristo vive in noi, non apparteniamo più a noi stessi, ma a colui che è morto ed è risuscitato, per offrire a quelli che credono in Lui, vita eterna, cioè in abbondanza (Gv.10:10).
Come fu per l’apostolo Paolo, così deve essere per ognuno di noi, perché egli affermò
“…non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me! La vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figlio di Dio il quale mi ha amato e ha dato se stesso per me” (Gal.2:20).
Se riconoscerai che Cristo vive in te, continua a seguire i suoi insegnamenti e a santificarti, in vista della redenzione prossima, mentre se stai seguendo la grande Babilonia, allontanati subito da essa per non essere travolto dalla sua condanna. Grande, perché domina su tutti i regni del mondo e Babilonia per la sua grande confusione (Gen.11:9), perché madre di tutte le abominazioni del mondo con le quali ha sedotto il mondo con le sue falsità.
Lascia perciò ogni menzogna e tradizione, che ti è stata tramandata da false autorità, che si ritengono i soli custodi della verità e unici detentori della salvezza, quando Gesù li definisce ognuno essere “…un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo” (Ap.3:17).
Tutto quello che oggi noi facciamo è scritto nei libri (Ap.20:10-15) e nulla può essere nascosto, perché: “Potrebbe uno nascondersi in luogo occulto in modo che io non lo veda?-, dice il Signore. -Io non riempio forse il cielo e la terra?-, dice il Signore” (Ger.23:24), perciò conduciamoci in modo degno della vocazione ricevuta e di comportarci in questo mondo, per poi ricevere la ricompensa direttamente dal nostro Signore, nel suo regno eterno.
Alleluia.