Molti credenti scambiano Dio per un uomo, ma Balaam profetizzò che: “Dio non è un uomo da potersi smentire, non è un figlio dell’uomo da potersi pentire. Forse Egli dice e poi non fa? Promette una cosa che poi non adempie?” (Num.23:19).
Quanti dichiarano di conoscere Dio da molti anni, però rinnegano ciò che Lui ha comandato. Per fare la volontà di Dio, bisogna prima conoscerlo.
Gesù, l’unigenito Figlio di Dio, è venuto e ce lo ha fatto conoscere (Gv.1:18). Tutto è stato spiegato chiaramente da Gesù, quando, pregando il Padre, disse che: “Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo” (Gv.17:3).
Riconfermato dallo stesso apostolo “Sappiamo pure che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato intelligenza per conoscere colui che è il Vero; e noi siamo in colui che è il Vero … quindi noi siamo in Dio e nel suo Figlio Gesù, il quale ci ha fatto conoscere il vero Dio, infatti: -Egli è il vero Dio e la vita eterna-” (1Gv.5:20).
Gli apostoli furono testimoni di tutte le opere, che Gesù fece nella potenza del Padre, perciò dichiararono che: “…noi l’abbiamo vista e ne rendiamo testimonianza, e vi annunziamo la vita eterna che era presso il Padre e che ci fu manifestata” (1Gv.1:2) e “la testimonianza è questa: Dio ci ha dato la vita eterna, e questa vita è nel Figlio suo” (1Gv.5:11).
Dio ha affidato la vita eterna al Suo Figlio, perciò noi riceviamo salvezza solo tramite Cristo, come è stato dichiarato da tutti i profeti (1Ptr.1:10), perché “…nel nome di lui (Gesù) le genti spereranno” (Mt.12:21). Di sicuro “In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati” (At.4:12).
E’ essenziale conoscere la verità per essere liberi (Gv.8:32). Gesù è venuto per “…liberare tutti quelli che dal timore della morte erano tenuti schiavi per tutta la loro vita” (Ebr.2:15).
Se non crediamo in lui, resteremo schiavi del peccato e senza alcuna speranza di vita. Per i credenti: “…questa è la promessa che egli ci ha fatta: la vita eterna” (1Gv.2:25). Chi ha paura della morte, è rimasto schiavo del peccato, perciò molti sono quelli che si definiscono cristiani, però amano la vita terrena.
Non conoscere la verità, rende schiavi del mondo, perciò Gesù disse: “Chi ama la sua vita la perderà, e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna” (Gv.12:25). Non dobbiamo amare questo mondo, ma cercare le cose di lassù, perché: “Se dunque siete risuscitati con Cristo, cercate le cose di lassù, dove Cristo è seduto alla destra di Dio” (Col.3:1).