I credenti di oggi non differiscono da quelli del popolo ebraico.
Il capitolo 13 di Ezechiele evidenzia i molti profeti ipocriti che predicevano il falso, allontanando il popolo di Dio dalla verità.
Dio espose ad Ezechiele la malvagità dei falsi profeti, dichiarando:
“Figlio dell’uomo, profetizza contro i profeti d’Israele, profetizza e di’ a coloro che profetizzano secondo i propri desideri: Udite la parola del Signore: -Così dice il Signore Dio: Guai ai profeti stolti, che seguono il loro spirito senza avere avuto visioni-” (v.2,3).
Possiamo constatare che la stessa cosa si è ripetuta tra noi, oggi. I falsi profeti non hanno costruito sul fondamento di Cristo Gesù e dei suoi apostoli (1Cor.3:11; Ef.2:20).
Anche allora tra gli israeliti vi erano, come oggi tra di noi, i falsi profeti. Essi espongono le proprie visioni menzognere come verità, “Eppure confidano che si avveri la loro parola!” (v.6).
I falsi sono guidati dal maggior bugiardo esistente al mondo, cioè Satana (Gv.8:44); infatti, “Non c’è da meravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce”. (2Cor.13-15). Le cose che seducono di più e che i falsi usano, sono le mezze verità. I loro discorsi e le loro predicazioni sono in parte verità e in parte menzogne, proprio come il serpente sedusse Eva per la prima volta.
Il Signore Dio continua, dichiarando: “Poiché voi avete detto il falso e avuto visioni bugiarde, eccomi dunque contro di voi, dice il Signore Dio. La mia mano sarà sopra i profeti dalle false visioni e dai vaticini (predizioni) bugiardi; non avranno parte nell’assemblea del mio popolo, non saranno scritti nel libro d’Israele e non entreranno nel paese d’Israele: saprete che io sono il Signore Dio” (v.8,9).
Dio deliberò contro i falsi profeti d’Israele, che essi non faranno parte del popolo di Dio e non saranno scritti nel libro, poiché Dio scelse tutto il popolo ebraico, ma chi peccava veniva cancellato dal libro d’Israele.
Constatiamo la stessa similitudine con il popolo della Grazia, scelto tra le nazioni non Ebree (gentili): i bugiardi non hanno parte nel regno dei cieli (Ap.2:2; 21:8), quindi non fanno parte della Chiesa di Cristo (Ef.5:17), perché non sono scritti nel libro della vita (Ap.20:15; 21:27).
Il falso profeta israelita ingannava il popolo dicendo: “Pace! e la pace non c’è; mentre egli costruisce un muro, ecco essi lo intonacano di mota” (v.10), mentre i falsi profeti moderni annunciano amore, ma un amore ipocrita, perciò essi costruiscono con “legno, fieno, stoppia” (1Cor.3:12), che si distruggeranno alla prova del fuoco.
Così come fu per il popolo della Legge, anche tra i credenti attuali, chi non mette in pratica l’evangelo di Cristo Gesù (Mrc.1:1), subirà l’ira di Dio (Rom.2:8). Come Gesù avvertì e considera uno “stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno fatto impeto contro quella casa, ed essa è caduta e la sua rovina è stata grande” (v.26,27).
Tutti i falsi profeti, di ieri e di oggi, riceveranno la stessa condanna (Ap.20:15). Allora per Gerusalemme “vedevano per essa una visione di pace, mentre non vi era pace. Oracolo del Signore” (v.16).
Oggi, i falsi predicano amore e salvezza sicura, quando permettono il peccato di ogni genere, perché sostengono che tanto Dio perdona tutto: passato peccaminoso, presente e futuro, mentre Dio esorta: “Ravvedetevi dunque e convertitevi, affinché i vostri peccati siano cancellati, e perché vengano dei tempi di refrigerio dalla presenza del Signore” (At.3:19).
I falsi profeti operavano corruzione e ingiustizia, disonorando Dio, perché “per qualche manciata d’orzo e per un tozzo di pane, facendo morire chi non doveva morire e facendo vivere chi non doveva vivere, ingannando il mio popolo che crede alle menzogne” (v.19).
Analoga è l’opera dei falsi profeti e amministratori attuali, riempiendo di menzogne tutti i loro seguaci, perciò gli impediscono di conoscere la gioia spirituale di servire Dio. Inoltre elogiano i ricchi, per le loro consistenti offerte e regali, ma umiliano i poveri. Questi mercenari uccidono nello Spirito quelli che devono vivere, non avvertendoli del loro errore, mentre fanno vivere quelli che invece sono destinati alla morte spirituale, come?
“Voi infatti avete rattristato con menzogne il cuore del giusto, mentre io non l’avevo rattristato e avete rafforzato il malvagio perché non desistesse dalla sua vita malvagia e vivesse. Per questo non avrete più visioni false, né più spaccerete incantesimi: libererò il mio popolo dalle vostre mani e saprete che io sono il Signore” (v.22,23).
Nessun falso resterà impunito, perché: “Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false; ma la loro condanna già da tempo è all’opera e la loro rovina non si farà aspettare” (2Ptr.2:3)
Nessuno falso ha potere contro il popolo o Chiesa di Cristo e di Dio. Egli si è riscattato un popolo tramite: “Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dai morti e il Principe dei re della terra. A lui, che ci ha amati, ci ha lavati dai nostri peccati nel suo sangue” (Ap.1:5).
Nessuno può vincerci, Gesù confermò che “Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti; e nessuno può rapirle dalla mano del Padre” (Gv.10:29; 6:65).
Per i figli di Dio non ci sarà alcuna cosa che li possa separare dall’amore di Cristo (Rom.8:35).
Allontanati perciò dai falsi, riconoscibili dalle loro opere (frutti); segui solo Cristo, che ci ha dato vittoria sopra ogni cosa. Continua diritto “Non girare né a destra né a sinistra, ritira il tuo piede dal male” (Prv.4:27) e la tua fede divenga forte e sicura in Cristo, “poiché in esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, com’è scritto: -Il giusto per fede vivrà-“ (Rom.1:17).
Se cammini in santità, presto vedrai la gloria di Dio e si compirà per te la promessa “…nella speranza della vita eterna promessa prima di tutti i secoli da Dio, che non può mentire” (Tito 1:2).