Gesù è la Verità e la Via, che porta alla Vita (Gv.14:6), perciò Egli è “l’ultimo Adamo divenne spirito datore di vita” (1Cor.15:45).  Infatti, “Dio ci ha dato la vita eterna e questa vita è nel suo Figlio” (1Gv.5:11,12).

Occorre conoscere che “La parola di Dio infatti è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a due tagli” (Ebr.4:12).

Perché la Parola di Dio è una spada a doppio taglio?

Essa è quella che salva ed è quella che condanna. Gesù confermò che: “Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo giudica; la parola che ho annunziata sarà quella che lo giudicherà nell’ultimo giorno” (Gv.12:48).

La Parola di Dio divide lo spirituale dal materiale, ovvero l’anima dallo spirito e le giunture dalle midolla (corpo). Questo avviene quando la Parola penetra in noi totalmente (Mrc.4:20) e attraverso lo Spirito. Infatti, è lo Spirito che ci fa riconoscere quale sia il carnale e quale è lo spirituale, perché se guardiamo con i nostri occhi, vedremo tutto carnale e nulla di spirituale.

Lo Spirito investiga e si conosce ogni cosa, separando il carnale dallo spirituale. Infatti, la nostra mente inganna, se ci affidiamo al suo ragionamento, perché crediamo che tutto sia spirituale, mentre non lo è affatto. Molti falsi predicatori sono convinti di essere nello Spirito, ma Gesù li avverte che sono tiepidi: “Tu dici: -Sono ricco, mi sono arricchito; non ho bisogno di nulla-, ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo” (Ap.3:17; 2Cor.11:13-15).

“Temi il Signore tuo Dio, a lui servi, restagli fedele“ (Deut.10:20).

Gesù invita tutti a temere Dio: “Io vi mostrerò chi dovete temere: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geenna; sì, vi dico, temete lui” (Lc.12:5).  Il timore di Dio porta conoscenza e sapienza spirituale.

Dio disse all’uomo: “Ecco, temere Dio, questo è sapienza e schivare il male, questo è intelligenza” (Gb.28:28).

Un eccellente consiglio: “Conclusione del discorso, dopo che si è ascoltato ogni cosa: Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo per l’uomo è tutto” (Eccl.12:13).