Per lo Spirito di Dio, il salmista Asaf avvertì che: “…tu hai pensato che io fossi come te; ma io ti riprenderò, e ti metterò tutto davanti agli occhi. Capite questo, voi che dimenticate Dio, perché io non vi laceri e nessuno vi liberi” (Sal.50:21,22). Attenzione a non considerare l’Eterno simile a te, perché: “Dio non è un uomo come me, perché io gli risponda e perché possiamo comparire in giudizio assieme” (Gb.9:32; Num.23:19; Os.11:9).
Dio è Sovrano ed è “…tutto in tutti” (1Cor.15:28). Egli è “…un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, fra tutti e in tutti” (Ef.4:6). Nessun Dio è simile a Lui (2Cron.6:14) e la sua giustizia è eccelsa e non vi è pari (Sal.71:19).
Egli ha stabilito degli angeli forti e potenti, come suoi messaggeri e ministri, al suo servizio per fare la sua volontà, perché “…ubbidienti alla voce della sua parola!” (Sal.103:20).
Anche gli angeli diabolici, ubbidiscono al comando di Dio e li ha sottomessi tutti a Cristo e alla sua Chiesa (Mt.16:18; 1Ptr.3:22; Lc.10:17).
Molti spiriti demoniaci sono preparati per la devastazione e distruzione finale dell’uomo empio, come Dio avverte: “…io pure ho creato il devastatore per distruggere” (Is.54:16). Egli ha pure custodito gli angeli, che non conservarono la loro dignità e abbandonarono la loro dimora (Giuda 6), nelle tenebre e in catene eterne, per il gran giorno del giudizio.
Nessuno si può oppure al suo Creatore o disubbidire al suo ordine senza restare impunito. Siamo in tempi di Grazia dove l’empio aspetterà la punizione finale. Quando Dio inizierà a giudicare, comincerà prima dalla casa di Israele o casa di Dio (Ger.25:29). I santi d’Israele saranno allora salvati, mentre tutti gli empi saranno distrutti (Dan.12:1; Is.4.3). Non scamperà l’empio e né il peccatore, ma solo quelli che hanno ubbidito alla voce del Signore, Onnipotente e Creatore, perché “Il volto del Signore è contro quelli che fanno il male per cancellare dalla terra il loro ricordo” (Sal.34:16).
“Egli è assiso sulla volta della terra, da lì gli abitanti appaiono come cavallette; egli distende i cieli come una cortina e li spiega come una tenda per abitarvi” (Is.40:22).
Se credi che Dio ti abbia lasciato libero di fare quello che vuoi, sappi che ti ha messo un limite, che non puoi oltrepassare. Il salmista dice: “Ho visto che ogni cosa perfetta ha un limite, ma il tuo comandamento è senza limiti” (Sal.119:96). Tutto terminerà quando l’uomo avrà colmato la misura del peccato (Dan.8:23).
“Così parla Dio, il Signore, che ha creato i cieli e li ha spiegati, che ha disteso la terra con tutto quello che essa produce, che dà il respiro al popolo che c’è sopra e lo spirito a quelli che vi camminano” (Is.42:5).
Senza Gesù, tu ed io non possiamo fare alcuna cosa o forse pensi che tu cammini in fedeltà a Dio, perché così ti è piaciuto?
Gesù avvertì che se un credente non è ben fondato sulla pietra vivente “…cadrà su questa pietra sarà sfracellato; ed essa stritolerà colui sul quale cadrà” (Mt.21:44). Occorre seguire il consiglio “Accostandovi a lui, pietra vivente, rifiutata dagli uomini, ma davanti a Dio scelta e preziosa” (1Ptr.2:4), “perché senza di me non potete fare nulla” (Gv.15:1,5).
Chi è senza Gesù, è morto spiritualmente, perché vive nella carne e, alla fine, proprio come un albero che non ha portato frutto (inutile), sarà tagliato e gettato nella geenna del fuoco inestinguibile.
Da oggi cambia la tua vita. Temi Dio e fuggi dal male.
Un invito a vivere secondo Dio è “Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto per l’uomo” (Eccl.12:15).
“Allontanati dal male e fa il bene; cerca la pace e adoperati per essa” (Sal.34:14).