Si può forse paragonare la scienza dell’Iddio nostro, Creatore e Signore di tutto l’universo, con quella degli uomini? Assolutamente no!

L’uomo, sedotto, distoglie lo sguardo dal Creatore per fissarlo sulla creatura; infatti, essi “hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen” (Rom.1:25).

Molti elogiano la scienza umana, come se la vita e la morte dipendesse da essa; mettono la loro fiducia nell’uomo, che è stato tratto dalla polvere, rinnegando la potenza di Dio (2 Cor. 4:7).

Da quando la Chiesa, riscattata da Cristo Gesù, è entrata nel periodo di Laodicea (Ap.3:14-21), Dio ha mandato ad effetto la tentazione o seduzione “su tutto il mondo, per mettere alla prova coloro che abitano sulla terra” (Ap.3:10).

La seduzione, dalla quale Dio ha protetto la chiesa del periodo di Filadelfia, mandata su quella del periodo di Laodicea, tramite il principe di questo mondo, (Is.54:16) è la tecnologia, che iniziò lentamente dal 1875 fino ad oggi.

Per tutti i credenti è una grande prova; infatti è su tutto il mondo e nessuno è stato esente dalla crescente tecnologia, che si è intensificata dagli anni 50 del secolo scorso. Ad oggi, l’uomo, con la sua scienza, ha cercato di modificare persino il corpo umano, sia nelle nascite che nella morte. Ha posto le sue mani su ogni cosa creata, ha cercato di modificare il frumento, la frutta, creare delle carni da mangiare con le stampanti 3d e cosa non si può fare con la tecnologia dei cellulari?

Dio ha permesso quello che fu da Gesù profetizzato, tramite l’apostolo e profeta Giovanni (Ap.3:10). Tutto si è avverato, come rivelato da Gesù e dai suoi apostoli: “Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti;  per il dilagare dell’iniquità, l’amore di molti si raffredderà. Ma chi persevererà sino alla fine, sarà salvato” (Mt.24:11-13; 2Tmt.3:1-9; 1Gv.4:1-3; 5:9-12). 

Molte delle cose degli ultimi tempi profetizzate dai servi di Dio, si sono avverate ed altre si avvereranno durante l’ultima settimana delle settanta date per Israele (Dan.9:24-27). Quanti, dei credenti ancora in vita oggi, ricordano che prima dell’invenzione della Televisione, si radunavano insieme per lodare Dio, ma quando questo famoso elettrodomestico entrò nelle case, portò il mondo in casa nostra.

Non si pregava più insieme; lo si faceva solo la domenica e a volte il mercoledì in chiesa. La fede venne meno; erano pochi quelli che restarono fedeli ai principi della dottrina del vangelo.

Ricordo, come me, anche quelli nati prima degli anni 50, che dal principio in Tv non pubblicavano niente contro il pudore e il buon costume, ma dagli anni 70  iniziò un incremento pauroso.

I governi introdussero il divorzio; iniziarono dei movimenti femministi, dove le donne chiedevano la parità con gli uomini.

Le trasmissioni mostravano sempre più donne nude o seminude, così il pudore era solo una cosa del passato. I giornali iniziarono a pubblicare le cose più scabrose e peccaminose, perché nulla più era peccato, perciò le notizie peccaminose divennero parte di tutti; si iniziò ad amare più il denaro che la fede. Pochi cercavano Dio e chi era rimasto fedele, veniva schernito; il male aveva messo radice, divenendo una cosa comune a tutti, così nessuno si scandalizzava, anzi il male era accettato molto più del bene.

Si iniziò a credere ad un Dio di solo amore, che non condannava più alcun peccatore; le religioni evangeliche, solo di nome, si moltiplicavano, perché non si predicava più il ravvedimento.

Per i religiosi, Dio aveva cambiato idea? No! Si iniziò a credere che erano i vecchi credenti, essendo bigotti, credevano ad un Dio severo, che condanna il peccatore, ma per i moderni religiosi non era più così. Per loro, Dio non condanna, ma ama e amava solamente.

Tutto il resto è storia di oggi. Gli evangelici non si differenziano dal mondo, sono simili in tutto. Le preghiere non si fanno in Spirito, ma con la carne; la lode si fa ballando, muovendosi a ritmo della musica.

I canti sono accompagnati dall’allestimento scenografico, come un vero palcoscenico mondano, dove si cantano le lodi ai demoni. Simili sono le musiche, che non si differenziano da quelle mondane, anzi le copiano, credendo che Dio accetta tutto.

Facciamo attenzione a quanto accadde ai figli di Aaronne: “Nadab e Abihu morirono davanti all’Eterno, quando offrirono fuoco illecito davanti all’Eterno nel deserto del Sinai” (Num.3:4; Lev.10:1).

Dio è ordine e quando dà un comando, non lo si cambia mai. Infatti, Dio disse a Mosè “quando stava per costruire il tabernacolo: -Guarda-, egli disse, -di fare ogni cosa secondo il modello che ti è stato mostrato sul monte-“ (Ebr.8:5).

 Mosè non cambiò alcuna cosa del modello, che Dio gli aveva mostrato, ma fece esattamente tutto, come mostrato da Dio.

Come possiamo noi dare a Dio quello che non è da Dio? L’apostolo Paolo raccomandò a Timoteo “Ritieni il modello delle sane parole che hai udito da me nella fede e nell’amore, che sono in Cristo Gesù” (2Tmt.1:13). Chi non si attiene al modello di fede, che Dio ci ha mostrato, tramite i suoi apostoli, gli è imputato come disubbidienza, perciò l’apostolo raccomanda: “Siate miei imitatori, fratelli, e considerate coloro che camminano così, secondo l’esempio che avete in noi” (Fil.3:17); di nuovo consiglia “Siate miei imitatori, come anch’io lo sono di Cristo” (1Cor.11:1).

La prova che Dio ha mandato nel mondo su tutti gli esseri umani, è avvenuta per opera dei demoni. Come Dio conferma per bocca del profeta “io pure ho creato il devastatore per distruggere” (Is.54:16). La scienza non è quella che viene da Dio, ma viene dai demoni “Non è questa la sapienza che viene dall’alto: è terrena, carnale, diabolica” (Gcm.3:15).

Dio ha solo permesso che ciò avvenisse, ovvero che l’uomo ricevesse una conoscenza della sua creazione. Come vediamo con i nostri occhi, tutto quello che gli scienziati fanno, è modificare la perfezione del Creatore. Per esempio, tutti gli organi trapiantati da un corpo all’altro, per far vivere uno a costo della morte dell’altro o far nascere un essere umano con tutti i mezzi artificiali, è abominevole.

Hanno modificato geneticamente le semenze, la frutta e gli alberi. Costruendo delle carni artificiali, dichiarando che è per il bene dell’umanità, non avendo cibo a sufficienza, come se fosse loro preoccupazione a risolverla e non Dio che nutre tutte le sue creature: “Considerate i corvi: non seminano, non mietono, non hanno dispensa né granaio, eppure Dio li nutre. E voi, quanto più degli uccelli valete!” (Lc.12:24).

L’uomo deve arrivare al colmo della ribellione contro Dio, perché pensa di  avere il dominio su tutta la creazione, ma come è stato determinato profeticamente  “quando i ribelli avranno colmato la misura delle loro ribellioni, sorgerà un re dall’aspetto feroce, ed esperto in astuzie” (Dan.8:23).

Al compimento della misura o limite del peccato, si compiranno tutte le profezie (Dan.9:24), come è sempre accaduto durante la legge, quando Dio puniva Israele, che arrivava al “colmo dell’iniquità” (Ez.21:34).

Noi sappiamo che  i figli di Dio, cioè quelli che sono nati da Dio, si astengono da ogni peccato, perché solo “chi persevererà sino alla fine, sarà salvato” (Mt.24:13).