Se non l’hai ancora trovata, ti stai muovendo tra “…onde furiose del mare, schiumanti la loro bruttura; stelle erranti, a cui è riservata l’oscurità delle tenebre in eterno” (Giuda 13).
È giunto il momento di lasciare l’incertezza per la sicurezza della vita eterna. Esci dalle tenebre e intraprendi la via della luce, della verità, credendo in colui che “…venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui” (Gv.1:7).
Testimonio che io ho cercato e trovato la Chiesa perfetta e santa, quella Chiesa che Gesù ha riscattato con il suo prezioso sangue (1Cor.6:20), “…per farla comparire davanti a sé, gloriosa, senza macchia, senza ruga o altri simili difetti, ma santa e irreprensibile” (Ef.5:27).
La Chiesa perfetta non ha come capo un uomo, ma “Egli è il capo del corpo, cioè della chiesa; è lui il principio, il primogenito dai morti, affinché in ogni cosa abbia il primato” (Col.1:18).
Dio “Ogni cosa egli ha posta sotto i suoi piedi e lo ha dato per capo supremo alla chiesa” (Ef.1:22).
Se cerchi tra gli uomini la chiesa perfetta e santa, rimarrai deluso, come anche io fui rattristata. Tutto andava bene, quando io stessa ero con loro, credevo quello che loro credevano e mi comportavo allo stesso modo, ma quando mi fu rivelata la verità e i miei occhi furono aperti, tutto era diverso, ovvero non conforme a verità.
Così decisi insieme a mio marito di seguire “…la verità nell’amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo” (Ef.4:15). La nostra vita cambiò totalmente, Dio aprì dinanzi a noi una via luminosa, le tenebre si dissolsero e avvenne che: “La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno sopraffatta” (Gv.1:5).
Quando un figlio di Dio nasce di nuovo, non vive più nelle tenebre, perché tutto diviene luce, per cui: “La tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero” (Sal.119:105). Molti predicano vie tortuose, vie che non conducano alla salvezza, perché essendo in tempi di apostasia, si rinnega molto facilmente la verità per far prevalere la menzogna. Infatti, l’apostolo avverte: “Ma se nel cercare di essere giustificati in Cristo, siamo anche noi trovati peccatori, vuol dire che Cristo è un servitore del peccato? No di certo!” (Gal.2:17).
Molti credenti affermano che non esiste una chiesa perfetta, ma così ammettono che Cristo sia Capo di una chiesa imperfetta e peccatrice?
A tal proposito è indicato che: “Chi spinge i giusti a percorrere una via sbagliata cadrà egli stesso nella fossa che ha scavata; ma gli uomini integri erediteranno il bene” (Prv.28:10).
Raduniamoci insieme nella vera Chiesa santa e immacolata, riscattata e purificata dal sangue prezioso di Cristo. Ravvediamoci e ci troveremo insieme ad “Essi cantavano un cantico nuovo, dicendo: -Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai acquistato a Dio, con il tuo sangue, gente di ogni tribù, lingua, popolo e nazione” (Ap.5:9).
Il servo di Dio imperfetto cadrà, perché ha costruito con legno, fieno, stoppia e non con oro, argento, pietre preziose (1Cor.3:12).
“Esaminiamo la nostra condotta e scrutiamola, ritorniamo al Signore. Innalziamo i nostri cuori al di sopra delle mani, verso Dio nei cieli” (Lam.3:40,41).
A Dio sia la gloria e l’onore eternamente!