Dio ci ha eletti e destinati ad abitare nella Gerusalemme celeste, che scenderà dal cielo presso Dio (Ap.3:12; 21:2,9,10). Per di più l’Eterno ha scritto nel libro della vita il nostro nome fin dalla fondazione del mondo, come confermato: “Non entrerà in essa nulla d’impuro, né chi commette abominio o falsità, ma solo quelli che sono scritti nel libro della vita dell’Agnello” (Ap.21:27).
Tutti quelli che hanno creduto e crederanno, mettendo in pratica tutti i comandamenti (Parola di Dio) e che hanno il loro nome scritto nei cieli (Ap.21:27), sono dichiarati primogeniti: “Voi vi siete invece accostati al monte di Sion e alla città del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste e a miriadi di angeli, all’adunanza festosa e all’assemblea dei primogeniti iscritti nei cieli, al Dio giudice di tutti e agli spiriti (anime) dei giusti portati alla perfezione” (Ebr.12:22,23).
Molte volte sentiamo dichiarare dai falsi ministri che nessuno è giusto e perfetto. La parola di Dio viene così travisata da coloro che non conoscono Dio, perciò non sono “edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Gesù Cristo stesso la pietra angolare” (Ef.2:20).
I figli di Dio, come stabilito, devono essere giusti e perfetti in Cristo Gesù (Mt.13:43; 5:48; 1Ptr.3:12; Col.1:28). Inoltre chi non riconosce che tutte le epistole dei profeti e degli apostoli sono state date a noi, dallo Spirito di Dio, tramite i servi dell’Iddio vivente e Santo, non può far parte dei primogeniti scritti nei cieli.
Essi non riconoscono che i 12 apostoli del Signor Gesù sono il fondamento della città di Dio (Ap.3:12), cioè la Gerusalemme celeste, come confermato: ”Le mura della città poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell’Agnello” (Ap.21:1)4. Se vuoi entrare nella Gerusalemme celeste (Ap.21:3,9,10) e far parte del fondamento (la Chiesa di Cristo) della città, insieme agli apostoli, devi costruire la tua fede sulla Parola di Dio, trascritta dagli apostoli.
Devi credere che “Di sua volontà egli ci ha generati con una parola di verità, perché noi fossimo come una primizia delle sue creature” (Gcm.1:18).
La via da seguire per ogni figlio di Dio è difficile, stretta e angusta (2Tmt.3:1; Mt.7.14), con molte prove da affrontare e molti seduttori da combattere, ma Gesù ci invita: “Sii fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita!” (Ap.2:10). Gesù dice anche a noi, come disse a Marta: “Non ti ho detto che se credi, vedrai la gloria di Dio?” (Gv.11:40), perciò credi anche tu e riceverai la corona della vita!