“Come nell’acqua il viso riflette il viso, così il cuore dell’uomo rivela l’uomo” (Prv.27:19). Gesù confermò che: “Tutte queste cose malvagie escono dal di dentro dell’uomo e lo contaminano” (Mrc.7:23).

“Poiché perfino i tuoi fratelli e la casa di tuo padre hanno agito perfidamente con te; anch’essi ti gridano dietro a piena voce. Non fidarti di loro quando ti diranno buone parole” (Prv.26:25).

Chissà quante volte sei stato affascinato da chi parla speditamente con audacia, dall’apparenza mite e socievole, ma il suo frutto è perverso, simile ai Giudei increduli, come Gesù riferì: “Così anche voi di fuori apparite giusti davanti agli uomini; ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità” (Mt.23:28).

Gesù, i profeti e gli apostoli ci hanno certamente messo in guardia dai falsi, cioè quelli che hanno “Labbra ardenti e un cuore malvagio sono come schiuma d’argento spalmata sopra un vaso di terra” (v.23). Gesù li definisce lupi rapaci  (Mt.7:15; 2Tmt.4:3; Giuda 4), vestiti da pecora (miti).

Forse pensi che tu non incontrerai mai un falso, perché tutti quelli che conosci sono delle brave persone stimate degne; può essere, ma attenzione a non credere ad ogni spirito (1Gv.4:1).

I figli di Dio li riconoscono molto bene, perché non siamo noi con la nostra intelligenza a scoprire quale spirito è davanti a noi, ma è tramite la rivelazione dello Spirito Santo (Gal.1:12), che comprenderemo con chi stiamo conversando.

Se mettiamo in pratica la Parola di Dio, come è attestato: “Chi odia parla con dissimulazione; ma, dentro, medita l’inganno; quando parla con voce graziosa, non fidarti…” (Prv.26:24). Chi vuole raggiungere il suo scopo non aggredisce, ma usa l’adulazione, come attestato: “L’uomo che lusinga il prossimo, gli tende una rete davanti ai piedi” (Prv.29:5).

I bugiardi sono dei bravi attori e, quando hanno imparato bene la parte da recitare, difficilmente uno, che ignora che è finzione, riuscirà a distinguerla, perché è talmente elaborata nei particolari da renderla vera.  Simili sono coloro che predicano un falso vangelo, perché lo espongono con sicurezza e certezza di convincere con parole appropriate e seducenti, tanto che molti, senza lo Spirito, credono che sia verità.

Come è scritto avverrà: “Chi scava una fossa vi cadrà, e la pietra torna addosso a chi la rotola. La lingua bugiarda odia quelli che ha ferito, e la bocca adulatrice produce rovina” (Prv.26:17,28).

Tutti i credenti, guidati dallo Spirito, non cadranno mai nella trappola, perché essi riconoscono perfettamente la voce del Grande e buon Pastore (Gv.10:3-5).  Per chi è fedele alla verità, avviene ciò che il salmista profetizza: “La rivelazione delle tue parole illumina e dà intelletto ai semplici” (Sal.119:130), “…affinché il Dio del Signor nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia lo Spirito di sapienza e di rivelazione, nella conoscenza di lui” (Ef.1:17).

Amen!