Gesù dichiarò che: “Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio; e nessuno conosce appieno il Figlio, se non il Padre, e nessuno conosce appieno il Padre, se non il Figlio e colui al quale il Figlio avrà voluto rivelarlo” (Mt.11:27; Lc.10:22).

Questo verso è ignorato da molti credenti, essendo chiarissimo e inconfondibile, lo rigettano, perché non sosterrebbe il loro credo. Infatti, chi sostiene che Gesù è lo stesso Dio, è in contrasto con l’affermazione che “ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio”. Secondo la loro dottrina, fanno Gesù e Dio bugiardi, perché “Chi crede nel Figlio di Dio ha questa testimonianza in sé; chi non crede a Dio l’ha fatto bugiardo, perché non ha creduto alla testimonianza che Dio ha resa al proprio Figlio” (1Gv.5:10).

Gesù testimonia che nessuno può conoscere totalmente chi è il Padre, come anche nessuno può conoscere il Figlio, ma solo il Padre e a quelli che il Figlio voglia rivelarlo. È confermato che la conoscenza della verità si riceve solo per rivelazione, come fu per i nostri fratelli trapassati, lo è anche per noi oggi.

Si riceve rivelazione tramite lo Spirito del Figlio (Gal.4:6). Cristo Gesù è l’unico che possa rivelarci la verità, perché Lui è la Verità di tutta la Parola di Dio. Egli è anche la Via, dove dobbiamo camminare per raggiungere la Vita eterna, come attestato: “Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Gv.14:6).

Non cerchiamo un Dio a nostra immagine, ma ricordiamo che noi dobbiamo essere a immagine Sua, per “rivestire l’uomo nuovo che è creato a immagine di Dio nella giustizia e nella santità che procedono dalla verità” (Ef.4:24). Siamo in tempo di apostasia e molti sono stati ingannati dai falsi profeti e, come profetizzato, è successo: “per il dilagare dell’iniquità, l’amore di molti si raffredderà” (Mt.24:12).

Facciamo attenzione, Dio ci avverte di tutto, ma se noi non ci ravvediamo, il salmista ci ammonisce: “Hai fatto questo e dovrei tacere? forse credevi ch’io fossi come te! Ti rimprovero: ti pongo innanzi i tuoi peccati” (Sal.50:21). Chi cerca un Dio a sua immagine, pecca, perciò atteniamoci alla verità del vangelo; Gesù è la pietra angolare e i suoi apostoli hanno posto il fondamento, così noi “essendo stati edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare” (Ef.2:20), proseguiamo il cammino in santità.

Per raggiungere la vita eterna occorre: “Non deviare né a destra né a sinistra; ritira il tuo piede dal male” (Prov.4:27). Non seguire una religione,  perché “chi dice di dimorare in lui, deve, anche lui, camminare nel modo in cui egli camminò” (1Gv.2:6).

Segui e ascolta solo la voce di Cristo Gesù, perché il Signore è l’unico buon Pastore (Gv.10:2-4). Molti si nominano pastori da soli, ma sono mercenari, non riconoscendo l’unico e Vero Pastore, Cristo Gesù. Per tutti quelli che invece lo riconoscono, ha dato di “diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome” (Gv.1:12).