Chi non crede in Gesù, perde ogni possibilità di salvezza, perché:
“Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me, ma il Padre che mi ha mandato, egli stesso mi ha ordinato che cosa devo dire e annunziare. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico come il Padre le ha dette a me” (Gv.12:48-50), come Dio annunciò a Mosè la venuta del Messia, rivelando la missione di Gesù: “…io farò sorgere per loro un profeta come te in mezzo ai loro fratelli, e metterò le mie parole nella sua bocca ed egli dirà loro tutto quello che io gli comanderò” (Deut.18:18).
Chi non conosce Gesù, non può ricevere la vita eterna. Molti credenti hanno zelo per Dio e pensano di conoscere la verità, ma l’apostolo avverte che: “Rendo loro testimonianza infatti che hanno lo zelo per Dio, ma non secondo conoscenza” (Rom.10:2), pertanto “Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza. Poiché tu hai rifiutato la conoscenza, anch’io ti rifiuterò…” (Os.4:6; 6:6). Il Figlio di Dio lo rivela a chi Lui vuole (Mt.11:27) e, senza rivelazione, non si può conoscere neppure il Figlio di Dio.
Anche io non lo conoscevo, fino a che Egli si rivelò, quando iniziai a mettere in pratica ciò che è Scritto: “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto” (Mt.7:7). Io ho cercato la verità con tutto il mio cuore e l’ho trovata. Gesù ha aperto i miei occhi su tutta la sua Parola, dalla Genesi all’Apocalisse. Se noi chiediamo con fede, riceveremo di sicuro, perché: “…a ciascuno di noi è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo” (Ef.4:7).
Se vuoi ricevere i doni, che Dio ha promesso a coloro che credono nel suo Figlio, Cristo Gesù, devi chiedere con fede ferma, senza mai dubitare, “…perché chi dubita è simile all’onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là” (Gcm.1:6).
Non aspettare all’ultimo momento, perché quando sarai davanti alla presenza di Dio, allora sarai giudicato dalla parola scritta nel vangelo e non avrai alcuna giustificazione, che ti potrà salvare dalla geenna del fuoco.
Oggi è il tempo di investigare bene le Scritture e, con fede, chiedi che Dio ti apra gli occhi, ma non sostenere anche tu di essere ricco spiritualmente e di non aver più bisogno di alcun insegnamento, perché Gesù ti ammonirà, non riconoscendo di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo (Ap.3:17). Siamo perciò sempre esortati a ravvederci continuamente, perché Gesù ci rivela che: “Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo. Mostrati dunque zelante e ravvediti” (Ap.3:19). Se ti senti ripreso, sappi che Dio ti ama!
Coraggio e vai avanti nella fede.