“Il timore dell’Eterno conduce alla vita” (Prv.19:23).

“Beato l’uomo di integra condotta, che cammina nella legge del Signore. Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti e lo cerca con tutto il cuore. Non commette ingiustizie, cammina per le sue vie” (Sal.119:1-3).

Meraviglioso è il nostro Signore Dio e beato è chi gli ubbidisce, perché vivrà felice e non dimentica i suoi comandamenti. Dio ha disposto ogni cosa in Cristo Gesù, come è scritto: “Ecco, io pongo in Sion un sasso d’inciampo e una pietra di scandalo; ma chi crede in lui non sarà svergognato” (Rom.9:33).

Infatti, per quelli che non credono nella Pietra angolare, rifiutando così “il Figlio di Dio, Cristo Gesù, che è stato da noi predicato fra voi, cioè da me, da Silvano e da Timoteo, non è stato -sì- e -no-, ma è -sì- in lui” (2Cor.1:19) e “chi cadrà su questa pietra sarà sfracellato ed essa stritolerà colui sul quale cadrà” (Mt.21:44; Lc.20:18).

Facciamo attenzione, gli apostoli hanno predicato e lasciato tutti gli insegnamenti, che dobbiamo seguire costantemente e senza aggiungere o togliere alcuna cosa (Prv.30:5-6; Ap.22:18,19). Senza dare ascolto ai falsi profeti (1Gv.4:1), siamo stati avvertiti moltissime volte da Gesù (Mt.7:15) e dai suoi apostoli (Giuda 10,11,12; 2Cor.11:13-15; 2Ptr.2:1), di non restare increduli e non cercando di farci un vangelo diverso da quello predicato dagli apostoli, altrimenti la Pietra angolare diventerà per noi un inciampo e la caduta sarà rovinosa.

Dobbiamo esaminare ciò che crediamo “poiché nessuno può porre altro fondamento che quello già posto, cioè Cristo Gesù” (1Cor.3:11),  essendo stati “edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare” (Ef.2:20). Come è stato scritto dagli apostoli, dobbiamo essere ripieni dello Spirito Santo, ascoltare e mettere in pratica la Parola per vivere “perché per nostro mezzo impariate a praticare il non oltre quel che è scritto, affinché non vi gonfiate d’orgoglio esaltando l’uno a danno dell’altro” (1Cor.4:6).

Chi va oltre, vive secondo il suo orgoglio e non secondo Cristo Gesù; per lui Gesù diventerà un sasso di scandalo e sarà svergognato quando Lo vedrà apparire nel cielo, insieme alla sua Chiesa per giudicare i popoli (Ap.19:11,14; Gioele 3:11-15; Sal.149:5-9).

Dio ci ha dato tutte le armi per vincere, tramite il Signor Gesù, mettendo in pratica il suo vangelo (Mrc.1:1), perché ” Questa potente efficacia della sua forza egli l’ha messa in atto in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla propria destra nei luoghi celesti” (Ef.1:20), “aspettando soltanto che i suoi nemici siano ridotti a essere lo sgabello dei suoi piedi” (Ebr.10:13).