“Siate riconciliati con Dio” (2Cor.5:20).

“La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi. Amen” (2Cor.13:13).

Questo verso viene preferito da molti credenti per convalidare l’eretica dottrina della trinità di Dio. Vogliamo per questo confermare che lo Spirito di Dio è unico e che Dio agisce proprio tramite i suoi sette Spiriti, “…che sono davanti al suo trono” (Ap.1:4).  Essi sono la pienezza o la totalità di Dio, concessi al suo amato Figlio (Gal.4:6; Ap.3:1; 4:5; 5:6).

Lo Spirito Santo di Dio (sigillo, Ef.1:13; 4:30) donato ai fedeli è una parte dei sette Spiriti di Dio. Quello Spirito, che noi figli di Dio, ubbidienti, riceviamo (At.5:32; Ebr.5:9) come caparra, per entrare nel regno dei cieli (2Cor.1:22).

In Gesù, Figlio di Dio “…è piaciuto al Padre di far abitare in lui tutta la pienezza” (Col.1:19), vale a dire che Dio pose in Gesù tutta la sua pienezza, ovvero i suoi sette Spiriti, come attestato da Gesù stesso: “Così parla Colui che possiede i sette spiriti di Dio… ” (Ap.3:1) e confermato: “poiché in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità (di Dio)” (Col.2:9).

Attenzione, perché molte confessioni non comprendono spiritualmente che cosa sia la pienezza di Dio e per questo arrivano a sostenere che Gesù è Dio e non il Figlio.

Dio ha posto, nel suo amato figlio, la vita, cioè i suoi sette Spiriti (la pienezza di Dio). “E la testimonianza è questa: Dio ci ha dato la vita eterna, e questa vita è nel suo Figlio. Chi ha il Figlio, ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita” (1Gv.5:11,12) e ”Chiunque nega il Figlio, non ha neanche il Padre; chi riconosce il Figlio, ha anche il Padre” (1Gv.2:23).

La Grazia si riceve solo tramite Gesù.

Mediante Gesù, noi riceviamo Grazia e vita, perché “… la grazia e la verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo” (Gv.1:17), come la legge venne tramite Mosè, perciò  “…noi crediamo di essere salvati mediante la grazia del Signor Gesù Cristo… “ (At.15:11).

 Dio è amore (1Gv.4:7,8).

Noi abbiamo ricevuto tutto, la vita, per la Grazia tramite Cristo, la misericordia per il grande amore di cui Dio che ci ha amato, infatti  “Noi lo amiamo, perché egli ci ha amati per primo” (1Gv.4:19); “Ma Dio, che è ricco in misericordia, per il suo grande amore con il quale ci ha amati” (Ef.2:4) e per la misericordia di Dio noi siamo stati chiamati ad essere santificati, tramite Gesù “Infatti, se mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del suo Figlio, molto più ora, che siamo stati riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita” (Rom.5:10).

La comunione dello Spirito Santo.

Prima di ritornare al Padre, Gesù indicò: “ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto” (Gv.14:26).

“Se dunque vi è qualche consolazione in Cristo, qualche conforto d’amore, qualche comunione di Spirito, qualche tenerezza e compassione” (Fil.2:1), rendiamo perfetta la nostra vocazione.

Senza lo Spirito Santo, non si appartiene a Dio, perché solo attraverso lo Spirito, noi abbiamo comunione con Dio, come attestato: “ se uno non ha lo Spirito di Cristo, non appartiene a lui” (Rom.8:9).

Perché lo Spirito di Cristo?

Gesù è il detentore dei sette Spiriti di Dio, come confermato nella lettera alla chiesa di Sardi: “Così parla Colui che possiede i sette spiriti di Dio e le sette stelle: Conosco le tue opere; ti si crede vivo e invece sei morto” (Ap.3:1). Anche gli amministratori del periodo di Laodicea sono tiepidi; a loro Gesù dichiara: “Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca” (Ap.15,16), perché prendono gloria gli uni dagli altri (Gv.5:44). Gesù avvisa: “Ti consiglio di comperare da me oro purificato dal fuoco per diventare ricco, vesti bianche per coprirti e nascondere la vergognosa tua nudità e collirio per ungerti gli occhi e ricuperare la vista” (Ap.3:18).

Da non dimenticare che: “La salvezza appartiene al nostro Dio che siede sul trono e all’Agnello” (Ap.7:10).

Di conseguenza, si riceve la Grazia tramite Gesù, ma solo per la misericordia e l’amore di Dio, che ci ha donato anche lo Spirito Santo per avere comunione con Lui, quindi “La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi. Amen” (2Cor.13:13).

I figli di Dio formano un unico corpo, quello di Cristo, che è il Capo del corpo (Rom.12:5), cioè della Chiesa: “Vi è un unico corpo e un unico Spirito, come pure siete stati chiamati nell’unica speranza della vostra vocazione” (Ef.4:4). Tutti uniti nella stessa comunione spirituale, per formare il corpo di Cristo, cioè la Chiesa (Col.1:24). Infatti, “Or voi siete il corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per parte sua” (1Cor.12:27).