Il re e salmista Davide attesta: “Anche se si accampasse un esercito contro di me, il mio cuore non avrebbe paura; anche se scoppiasse una guerra contro di me, anche allora avrei fiducia” (Sal.27:3). Tutti i santi (Ef.6:18), generati da Dio  (Gcm.1:18), non temono alcuna cosa, “Dio infatti non ci ha dato uno spirito di paura, ma di forza, di amore e di disciplina” (2Tmt.1:7).

Occorre disciplinare la nostra mente, assoggettandola a Cristo. Chi vuole farci credere di essere deboli è il diavolo, perché le sue astuzie sono infinite, ma sempre carnali. Infatti, egli controlla la mente carnale, ma non può far alcuna cosa contro una mente sottomessa allo spirito  (Rom.8:5-8).

Noi credenti non abbiamo ricevuto uno spirito di schiavitù, per cadere nuovamente nella paura, “ma avete ricevuto lo Spirito di adozione per il quale gridiamo: -Abba, Padre-“ (Rom.8:15). Lo Spirito, che Dio ha messo in noi, intercede per le nostre necessità (Rom.8:25), avendo un rapporto di assoluta familiarità con Dio, perché “Voi dunque non siete più forestieri né ospiti, ma concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio” (Ef.2:19).

Il nostro combattimento è contro spiriti e non contro carne, ma “contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti” (Ef.6:12) .

Quando arrivano i pensieri negativi, la seduzione disturba la relazione e il nostro rapporto con Dio. Se Dio ha operato in nostro favore, il diavolo cercherà di annullare in tutti i modi ciò che abbiamo ricevuto, usando il dubbio.

Per esempio, quando siamo stati liberati da qualche vizio, la seduzione arriva col dubbio e con il forte desiderio di quello che abbiamo lasciato, ripresentandocelo più invitante e attraente.

Sta a noi indossare “l’intera armatura di Dio per poter rimanere ritti e saldi contro le insidie del diavolo” (Ef.6:11).

Le insidie sono molte, ma sempre di origine carnali.

Il diavolo conosce bene il nostro carattere, il nostro comportamento e tutti i nostri difetti, punti deboli e desideri, che egli usa contro di noi. Ad esempio, usa il cibo per i ghiotti; lo sport per gli appassionati; i film, cinema o teatro per quelli che sono inclini a questo tipo di passatempo. Inoltre, assoggetta al fumo, alcol, droghe o dipendenze di qualsiasi altro tipo, ma i figli di Dio “…in tutte queste cose noi siamo più che vincitori in virtù di colui che ci ha amati” (Rom.8:37).

Non attenersi alle cose di questo mondo, perché sono temporanee, ma avendo “…in mente le cose di lassù, non quelle che sono sulla terra” (Col.3:2).

L’apostolo Pietro ci ricorda di avere sempre cinti i lombi (i fianchi) della nostra mente e di essere continuamente vigilanti (1Ptr.1:13), non facendoci trovare dal nemico impreparati, disarmati, svestiti, “…se pure saremo trovati vestiti e non nudi” (2Cor.5:3). Il diavolo non avrà allora l’accesso alla nostra mente, perché Gesù ha vinto il mondo e ha dato a noi la vittoria (Gv.16:33).

Ricorda: “quale innocente è mai perito, e quando mai furono distrutti gli uomini retti?” (Giob.4:7).

Tutti gli apostoli e profeti hanno predicato che Cristo Gesù è il Figlio di Dio, sapete perché moltissimi invece predicano che Gesù è Dio? Notiamolo insieme: l’apostolo Paolo attesta: “Perché il Figlio di Dio, Gesù Cristo, che è stato fra voi predicato da noi, cioè da me, da Silvano e da Timoteo, non è stato «sì» e «no», ma è stato «sì» in lui” (2Cor.1:19).