Dio è come un Padre amoroso, benigno e misericordioso, che corregge e castiga tutti i suoi figli che ama, perciò è “Beato l’uomo che Dio corregge! Tu non disprezzare la lezione dell’Onnipotente” (Gb.5:17). Nessun padre terreno può essere migliore di quello celeste, perché “Se voi, dunque, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figli, quanto più il Padre celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!” (Lc.11:13).

In questi ultimi anni, Dio sta provando la fede dei suoi figli, con prove di fuoco. Infatti, avverrà che: “…l’opera di ognuno sarà messa in luce; perché il giorno di Cristo la renderà visibile; poiché quel giorno apparirà come un fuoco; e il fuoco proverà quale sia l’opera di ciascuno” (1Cor.3:13). Dio corregge attraverso la prova, come ogni buon Padre educa i suoi figli, correggendoli nei loro errori.

Così anche Dio corregge e punisce i figli, che sbagliano, come attestato “…perché il Signore corregge quelli che egli ama, e punisce tutti coloro che riconosce come figli. Sopportate queste cose per la vostra correzione. Dio vi tratta come figli; infatti, qual è il figlio che il padre non corregga?” (Ebr.12:6,7).

Nessun figlio gioisce quando viene corretto dal padre, ma sicuramente viene rattristato e prova vergogna di quello che ha fatto. “È vero che qualunque correzione sul momento non sembra recare gioia, ma tristezza; in seguito tuttavia produce un frutto di pace e di giustizia in coloro che sono stati addestrati per mezzo di essa” (Ebr.12:11). Dio assicura: “Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore, non ti ripugni la sua riprensione” (Prv.3:11).

Dio ama tutti quelli che lo amano e tutti quelli che lo cercano, lo troveranno (Prv.8:17), “…affinché la vostra fede, che viene messa alla prova, che è ben più preziosa dell’oro che perisce, e tuttavia è provato con il fuoco, sia motivo di lode, di gloria e di onore al momento della manifestazione di Gesù Cristo” (1Ptr.1:7).

Oggi siamo tutti provati da Dio. Egli è fedele e ha messo in atto quello che precedentemente aveva annunciato, mandando su tutto il mondo “…l’ora della tentazione che sta per venire sul mondo intero, per mettere alla prova gli abitanti della terra” (Ap.3:10), “Ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato” (Mt.24:13). Molti saranno ingannati dalle molteplici menzogne, che i governanti affermano con autorità assoluta, ma occorre perseverare nella fede con tutte le forze, che riceveremo da Dio.

Nessun uomo o donna può farcela senza la forza, che proviene dallo Spirito di Dio. L’apostolo affermò: “…io spero che riconoscerete che la prova non è negativa nei nostri confronti” (2Cor.13:6), perché se risultasse negativa, avremmo perso ogni speranza di salvezza.

Sicuramente il “Signore giudicherà il suo popolo.  È terribile cadere nelle mani del Dio vivente!” (Ebr.10:30,31).

La fede deve essere riposta in Dio e in nessun uomo. Noi possiamo ascoltare quelli che parlano di Dio, ma evidentemente provando ogni spirito. Il consiglio ci viene dato dallo Spirito Santo, tramite l’apostolo, “Carissimi, non credete ad ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio, perché molti falsi profeti sono usciti fuori nel mondo” (1Gv.4:1). I falsi profeti predicano un vangelo diverso da quello che gli apostoli di Cristo ci hanno lasciato; infatti, di loro è scritto: “Costoro invece bestemmiano tutto ciò che ignorano; tutto ciò che essi conoscono per mezzo dei sensi, come animali senza ragione, questo serve a loro rovina” (Giuda 10).