“Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato” (Mt.13:11). Infatti, come è scritto non è dato a tutti di conoscere la verità, perché ogni verità è negata agli increduli (Mt.15:58; Ebr.3:19).

La chiesa cattolica e molti protestanti affermano che Gesù è Dio; allora, chi è seduto alla destra di Dio? Molto chiaramente e senza alcun dubbio è scritto che ”Il Signore Gesù dunque, dopo aver loro parlato, fu assunto nel cielo e sedette alla destra di Dio” (Mrc.16:19) e “Questi (Gesù), dopo aver offerto un unico sacrificio per i peccati e per sempre, si è posto a sedere alla destra di Dio” (Ebr.10:12; Lc. 20:42; Ef.1:20; Col 3:1; Ap.3:21; 1Ptr.3:22).

E’ evidente che Gesù è seduto alla destra di Dio, oltre tutto è confermato da Lui stesso. “Ma da ora in avanti il Figlio dell’uomo sarà seduto alla destra della potenza di Dio” (Lc.22:69). Inoltre non possiamo negare che Stefano, ripieno di Spirito Santo, “fissati gli occhi al cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio e disse: -Ecco, io vedo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo in piedi alla destra di Dio” (At.7:55,56).  Certamene Stefano non vide Dio, perché “Nessuno ha mai visto Dio” (1Gv.4:12; Gv.1:18), perciò vide solo la sua gloria, perché come accertato, Dio disse a Mosè: “Tu non puoi vedere il mio volto, perché l’uomo non mi può vedere e vivere” (Eso.33:20). Stefano vide quindi Gesù, il Figlio dell’uomo e di Dio, che è seduto alla Sua destra.

L’apostolo Paolo dichiarò tramite lo Spirito che “Egli (Dio) manifestò in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla sua destra nei cieli, al di sopra di ogni principato e autorità, di ogni potenza e dominazione e di ogni altro nome che si possa nominare non solo nel secolo presente ma anche in quello futuro” (Ef.1:20,21). Chi crede in un dìo, che si è fatto carne ed è venuto sulla terra, poi morto, risuscitato e salito al cielo, crede in un dio falso.

Dio non è mai nato, perché è l’Eterno! Egli “ha stabilito il suo trono nei cieli, e il suo regno signoreggia su tutto” (Sal.103:19); inoltre “siede sui cherubini” (Sal.99:1). Dio non ha bisogno di muoversi, perché Egli è dappertutto. Non può morire, perché è Spirito Santo, mentre la morte è il salario del peccato (Rom.6.23). Egli stesso è vita, infatti “L’Eterno fa morire e fa vivere; fa scendere nel soggiorno dei morti e ne fa risalire” (1Sam.2:6). Non è morto e né risuscitato, perché è “Dio che risuscita i morti”  (2Cor.1:9). Come è avvenuto per “il Figlio suo, che egli ha risuscitato dai morti, cioè Gesù, che ci libera dall’ira a venire” (1Tes.1:10).

L’apostolo Paolo dichiara che egli fu apostolo non fatto dagli uomini “ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che l’ha risuscitato dai morti” (Gal.1:1) e noi “per mezzo di lui (Cristo Gesù) credete in Dio che l’ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria, affinché la vostra fede e la vostra speranza fossero in Dio” (1Ptr.1:21).

Dio ha innalzato e glorificato il suo Figlio, sopra ogni creatura; infatti, Gesù è “il primogenito di ogni creatura” (Col.1:15) ed è l’immagine dell’invisibile Dio, ovvero Gesù è ciò che, mediante la parola di Dio vivente e permanente (1Ptr.1:23), diventa visibile agli uomini in tutta la santità e perfezione di Dio, per mezzo di Cristo Gesù, nostro Signore.

“Perciò Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni nome” (Fil.2:9). Come i discepoli e gli apostoli, noi tutti “abbiamo creduto e abbiamo conosciuto che tu sei il Santo di Dio” (Gv.6:69), aspettiamo “Cristo Gesù è colui che è morto e, ancor più, è risuscitato, è alla destra di Dio e anche intercede per noi” (Rom.8:34; At.10:40; 1Tes.1:10). Attenzione, perché Dio per tutti gli increduli, “ha fissato un giorno nel quale giudicherà il mondo con giustizia, per mezzo dell’uomo che egli ha stabilito; ne ha dato prova a tutti, avendolo risuscitato dai morti” (At.17:31).

Non dimentichiamoci di cercare la verità e praticarla; non induriamo il nostro cuore, ignorando e illudendoci che Dio non ne terrà conto.  Esaminiamo oggi la nostra fede, perché presto il tempo terminerà e non ci sarà scampo per chi avrà creduto nella falsità. Gesù ci mette in guardia dai falsi profeti (Mt.7:15), che si travestono da (pecore) angeli di luce, ma “Ciò non fa meraviglia, perché anche satana si maschera da angelo di luce. Non è perciò gran cosa se anche i suoi ministri si mascherano da ministri di giustizia; ma la loro fine sarà secondo le loro opere” (2Cor.11:14,15).

Impariamo a vedere e a giudicare secondo lo Spirito, cercando la verità che si trova solo in Cristo Gesù (Gv.14.6), ma attenzione, se non si crede nel Signore, come potremmo trovarla e alla fine saremo separati dai santi (Mt.20:23) “E questi se ne andranno a punizione eterna, ma i giusti a vita eterna” (Mt.25:46).