Chi è l’anticristo?

Analizziamo le Scritture per capire la sua identità e le sue funzioni.

Solo 4 versi usano la parola anticristo e si trovano nella prima e seconda epistola dell’apostolo Giovanni:

 “Poiché sono entrati nel mondo molti seduttori, i quali non confessano Gesù Cristo esser venuto in carne; un tale è il seduttore e l’anticristo” (2Gv.7; 1Gv.2:18; 1Gv.2:22; 1Gv.4:3). Questi versi descrivono la condizione attuale del cristiano alla fine dei tempi, periodo dell’apostasia.

Molti affermano che l’anticristo regnerà al posto di Dio, per essere adorato, ma una tale situazione non coincide con le Scritture. Nell’Apocalisse del profeta Giovanni, la seconda bestia non viene mai nominata con il nome di anticristo, ma di falso profeta, perché Cristo Gesù, con la sua sposa, non essendoci più sulla terra, non ha motivo di essere contro Cristo. Infatti, egli si metterà al posto di Cristo, imitandolo come falso profeta, perché sedurrà con miracoli e prodigi però bugiardi.

È attestato che: “Poi vidi un’altra bestia, che saliva dalla terra, e aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone” (Ap.13:11). Il falso profeta verrà dalla terra, ovvero da Israele, sarà simile a Cristo, perché farà “…grandi segni miracolosi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini. E seduceva gli abitanti della terra con i segni miracolosi” (Ap.13:13). Sarà sempre lo spirito dell’anticristo che opererà, ma questa volta come falso profeta, perché sedurrà il mondo intero (eccetto il residuo santo d’Israele, Is.4:3). Come abbiamo riferito e confermato dalle profezie, quest’uomo non opererà più come anticristo, oppositore di Cristo, ma come profeta, imitando Cristo, però il suo parlare sarà diabolico.

Invece chi regnerà, ricevendo da Satana (il dragone) regno, potenza e autorità (Ap.13:2) sarà la bestia che salirà dal mare, ovvero dalle nazioni e popoli (Ap.17:15).

Occorre distinguere bene la differenza tra le due figure descritte entrambe come bestie, perché spesso vengono confuse o addirittura considerate come un unico soggetto: la prima, dell’uomo perverso o del peccato, il figlio della perdizione (Dan.11:21; 2Tes.2:3) dalla seconda del falso profeta. Per questo, dobbiamo perciò confrontare varie parti e, in particolare, Ap.16:13; 19:20; 20:10; Ap.13.

Innanzitutto, la prima bestia, che sale dal mare, ossia dai popoli (Ap.17:15) è ben individuata e distinta dalla seconda, che proviene invece dalla terra o da Israele. L’attributo “bestia”, che è assegnato ad entrambi, indica la ferocia di operare. Invece, il termine “prima” bestia specifica l’importanza per la grande autorità e potenza di comando nella direzione del trono mondiale, ricevuta dal dragone (Ap.13:2), mentre il suo aiutante, farà miracoli e prodigi falsi, inducendo il mondo intero a credere ed adorare la prima bestia al posto di Dio (Ap.13:12,14), è distinto e definito come “seconda” bestia, perché la prima è il regnante che coprirà tutta l’autorità.

La prima bestia regnerà per 1260 giorni e avrà tutte le caratteristiche terribili dei più maggiori e duraturi regni precedenti, descritte come animali dal profeta Daniele nella sua visione: dal leone del regno babilonese, dall’orso del regno Media-Persia e dal leopardo dell’Impero Romano (vedi Ap 13:1-10; Dan.7).

La prima bestia sarà adorata obbligatoriamente da tutti, perché sostituendosi a Dio, riceverà potere, autorità e regno da Satana, con inganno, con segni e prodigi falsi compiuti dal falso profeta (2Tes.2:9). I segni e prodigi menzogneri serviranno per sedurre il mondo, in presenza della prima bestia. Infatti, tutti quelli, che non hanno il proprio nome nel libro della vita, saranno persuasi, sottomessi e controllati,  attraverso il marchio della prima bestia, che indicherà il nome dell’uomo regnante, oppure il numero del suo nome (Ap.13:17).

La prima bestia sarà “l’avversario, colui che si innalza sopra tutto ciò che è chiamato Dio o oggetto di adorazione, tanto da porsi a sedere nel tempio di Dio come Dio, mettendo in mostra se stesso e proclamando di essere Dio” (2Tes.2:4) alle cui dipendenze ci sarà la seconda bestia, perché eserciterà tutta l’autorità della prima bestia davanti a lei (Ap.13:12) e che opererà con segni per sedurre molti, sempre alla sua presenza (Ap.13:13,14).

Avverrà che: “L’adoreranno tutti gli abitanti della terra il cui nome non è scritto fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell’Agnello che è stato immolato” (Ap.13:8)

Al termine del loro regno, come è indicato: “la bestia fu presa e con lei il falso profeta che aveva fatto i segni davanti ad essa, con i quali aveva sedotto quelli che avevano ricevuto il marchio della bestia e quelli che avevano adorato la sua immagine; questi due furono gettati vivi nello stagno di fuoco che arde con zolfo “ (Ap.19:20). Da precisare che questi due re scenderanno nella geenna del fuoco eterno, subito, non aspettando che passino i mille anni, come avverrà invece per Satana (vedi Ap.20:10).

  • Inoltre, chi farà i segni davanti alla bestia?

Sarà la seconda bestia, che qui è chiamata con falso profeta, ossia colui che annuncerà ingannevoli rivelazioni, provenienti dal padre della menzogna (Gv.8:44).

Ancora notiamo che la seconda bestia è raffigurata con due corna simili a quelle di un agnello, perciò emulerà Gesù, ma parlerà come un dragone (Ap.13:11), cioè con il linguaggio di Satana. Farà segni e prodigi fasulli, per sedurre il mondo, obbligando tutti a mettersi un marchio, contenente il nome o il numero della prima bestia (il regnante). Tutti adoreranno la prima bestia, che si dichiarerà essere dio, paragonandosi a un dio, come confermato: “… poiché il tuo cuore si è innalzato e hai detto: -Io sono un dio; io siedo su un trono di dei nel cuore dei mari-, mentre sei un uomo e non un dio…” (Ez.28:2).

Inoltre è rivelato che: “il cuore di questi due re (la bestia e il falso profeta) sarà rivolto a fare del male, essi proferiranno menzogne seduti alla stessa mensa… “ (Dan.11.27).  Seduti, vale a dire che entrambi prenderanno ordini direttamente dal dragone, che è Satana, ma la cosa non riuscirà, perché alla fine del regno satanico tutte e due moriranno uccisi dalla spada di Cristo Gesù (Ap.19:11-21). Anche tutti i loro sedotti moriranno di spada, quando “Combatteranno contro l’Agnello e l’Agnello li vincerà, perché egli è il Signore dei signori e il Re dei re; e vinceranno anche quelli che sono con lui, i chiamati, gli eletti e i fedeli” (Ap.17:14).

Questo grande avvenimento avverrà alla battaglia in Armagheddon (Ap.16:16) o valle di Giosafat (Gioele 3:12). Tutto si compirà in 1260 giorni, ovvero nei tre anni e mezzo.